Polonia: rogo di libri blasfemi tra cui Harry Potter

di Shadow Ranger |

Tra i tanti pesci d’aprile che ci sono pervenuti oggi, il “rogo di libri blasfemi” è la notizia vera che avremmo voluto archiviare tra i pesci.

Riferisce una velina ANSA

– In una località del nord della Polonia alcuni preti cattolici durante le funzioni religiose della domenica hanno dato alle fiamme oggetti additati come blasfemi, fra cui volumi della saga di Harry Potter. Lo riferisce la Bbc online.
Le immagini del ‘falò’ nella cittadina di Koszalin, sono state pubblicate su Facebook dal gruppo noto come ‘SMS dal Paradiso’ e mostrano fra l’altro un ombrellino di ‘Hallo Kitty’ dato alle fiamme, immagini hindu e una maschera africana.
I libri della saga ideata dalla scrittrice britannica JK Rowling sono stati presumibilmente presi di mira per i riti magici descritti nei romanzi.

E, effettivamente, non è la prima volta che Harry Potter viene preso di mira da associazioni di fondamentalisti cattolici per la sua scanzonata visione della stregoneria. Parte, nel Wizarding World della Rowling di un mondo parallelo al nostro e ricco delle stesse gioie ed infelicità del mondo “Reale” (o babbano, o no-mag, o dei Disincanti) e non un’opera satanica e diabolica da perseguire e distruggere con ogni mezzo per guadagnarsi il paradiso.

Persino l’ormai defunto autore di storielle per Cristiani Rinati Jack T. Chick (a dispetto di quanto possa sembrare, non è un nome d’arte né una burla…), tra un fumetto contro Dungeon and Dragons che provoca veri poteri satanici ed un fumettino contro gli omosessuali accusati di essere parte del complotto satanico, aveva dedicato gran parte delle sue opere ad inserire la saga di Harry Potter in un rogo di libri blasfemi che, di tanto in tanto, si riaffaccia nell’orizzonte credente.

Ed ecco le foto del quantomeno curioso rito

Dove il rogo di libri, tratto da pagine ben più oscure della nostra storia, è stato accompagnato dalla lettura di passi biblici ed evangelici necessari per esorcizzare il “Male” in essi contenuto.

“Quelli come lei dovrebbero leggerli i libri, invece che bruciarli!”

Recitava Sean Connery nel ruolo del padre del noto archeologo Indiana Jones: ed è un invito che ci sentiamo di porre a chiunque, per qualsiasi ragione ed a qualsiasi titolo, ritenga di poter bruciare dei libri senza incorrere nel giusto biasimo per tale mala azione, tanto più grave quanto il rogo ha coinvolto evidentemente simboli che di satanico e stregonesco nulla hanno, ma anche solo maschere e reliquie diverse.

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