NOTIZIA VERA PRECISAZIONI Donna muore uccisa da iPhone – bufale.net

di Shadow Ranger |

NOTIZIA VERA PRECISAZIONI Donna muore uccisa da iPhone – bufale.net Bufale.net

bufalaLa notizia immagino l’abbiate letta proprio in queste ore, ed è quel genere di notizia che, purtroppo, tende a ripetersi, sovente a causa dell’enorme sopravvalutazione dei meccanismi di sicurezza dei dispositivi elettrici di nostra proprietà che, come vedremo, possono aiutare in molte situazioni ma non sostituire le cautele di base ed elementari.
La storia è storia di tutti i giorni: come correttamente riporta il Corriere della Sera una giovane ragazza russa, intenta a godersi un bagno caldo, aveva deciso di portarsi appresso il cellulare (un iPhone 4) ed il caricabatterie, collegarli alla presa da muro e dedicarsi a leggere i social.
Una caduta fatale le è costata la vita.
Come riporta l’articolo, un caricabatterie originale Apple dovrebbe staccare la corrente automaticamente quando viene immerso in acqua. Ma come riporta un articolo di The Wire relativo ad una morte simile avvenuta nel 2013, in Cina, ciò dipende in realtà da molteplici fattori.
In primo luogo il sistema di distacco della corrente non funziona con caricabatterie non originali: ed ormai i caricabatterie non originali sono esternamente indistinguibili dai caricabatterie ufficiali della casa madre se non per il costo (€ 3-5 circa per un caricabatterie clone,  € 19 per un caricabatterie originale Apple, come da homepage), ma internamente privi di molti dei meccanismi di sicurezza, tra cui quello responsabile del distacco della corrente. Non è detto che sia il caso della ragazza, ma le indagini sembrano già muoversi in tal senso, e comunque un charger originale aggiunge una fonte di protezione, sia contro i cortocircuiti che contro i danni da surriscaldamento, che un caricabatterie clone non offre.
In secondo luogo, come riporta The Wire, in entrambi i casi eravamo di fronte ad una persona completamente immersa in acqua satura di sali da bagno e detergenti, e specialmente i primi sono idonei ad abbassare la resistenza elettrica del corpo umano in modo che anche un breve contatto con la “scarica elettrica” derivata da un cellulare che cade nell’acqua possa indurre uno stato di shock compatibile con quello che ha cagionato la morte.
In terzo luogo l’efficacia dei dispositivi salvavita dipende dallo stato dei dispositivi salvavita nel contatore domestico: un corto circuito, o l’assenza di un salvavita funzionante, unito ad uno o più dei fattori precedenti può provocare un cocktail micidiale.
Comunque sembra superfluo ricordarvi di non portare con voi in bagno dispositivi elettrici o elettronici se non strettamente necessario e, ove lo fosse (pensiamo al phon che, logicamente, trova la sua sede ideale in bagno), collegarlo solo dove siete sicuri non possa cadere in acqua.
Vi ricordiamo anche l’importanza di usare accessori, specie a contatto con la corrente domestica, originali e non clonati: in molte applicazioni, il risparmio ha un costo molto più grave della ventina di euro scarsi che risparmiate, purtroppo a volte letale.

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