Monti: “La democrazia è una forma di governo sbagliata”

di Shadow Ranger |

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“La democrazia è una forma di governo sbagliata”, frase di un meme attribuito a Mario Monti, ex premier, economista e uomo politico di prestigio, è un esempio del fatto che Kipling probabilmente aveva previsto gli Analfabeti Funzionali.

E li aveva previsti nella sua celebre poesia Se, quando scriveva

Se riesci a sopportare di sentire la verità che hai detto
Distorta da imbroglioni che ne fanno una trappola per gli ingenui

L’accezione che in questo caso gli imbroglioni danno al meme per indinniare gli ingenui è brutalmente semplice. Del resto, l’inganno dei mematori è questo: analizzare una frase richiede impegno. Capire un contesto richiede capacità espressive e letterarie pari a quelle di chi ha formulato la frase.

Liquidare tutto con un memetto richiede scarsa intelligenza sia in chi verga il meme sia in chi lo legge, e dà risultati sicuri.

Del resto, se c’è l’ombra del meme dietro le maggiori tragedie del secolo, ci sarà un motivo.

Ed ecco a voi il meme in esame

"La Democrazia è una forma di governo sbagliata perché è assurdo che siano le pecore a guidare il pastore"
“La Democrazia è una forma di governo sbagliata perché è assurdo che siano le pecore a guidare il pastore”

Recita convinto il meme.

Ma sarà vero?

Andiamo alla presunta frase originale.

Lei dice comunque che non si può confidare sulla resipiscenza dell’elettorato europeo senza un cambiamento di atteggiamento radicale delle leadership politiche europee?

Si può sperare che l’opinione pubblica acquisti consapevolezza della perdita di leadership da parte di chi governa? È possibile che le pecore prendano a guidare il pastore nella buona direzione, assumendo anche il controllo del cane da pastore? Un po’ difficile. Però, a pensarci bene, in fondo c’è un Paese in cui questo sta succedendo: la Grecia.

E il discorso da cui proviene la frase reale è molto più ampio.

So che leggere un discorso di ampio respiro è difficile: ed è quello su cui contano i mematori. La verità è impegnativa. La verità è difficile. La verità richiede attenzione.

Il meme richiede cliccare, condividere ed indinniarsi. Finché il giochino si spezza e qualcuno va fuori di testa. Perché è ovvio: se lanci coscientemente un prosciutto ai piranha, non puoi lavarti la coscienza quando qualcuno finirà sbranato.

L’impietoso confronto

Ora possiamo mettere le due frasi a paragone

La Democrazia è una forma di governo sbagliata perché è assurdo che siano le pecore a guidare il pastore

È possibile che le pecore prendano a guidare il pastore nella buona direzione, assumendo anche il controllo del cane da pastore? Un po’ difficile. Però, a pensarci bene, in fondo c’è un Paese in cui questo sta succedendo: la Grecia.

Nel meme, la frase è del tutto deformata. Un Monti espressione delle più allucinate e stralunate fobie e paure del lettore, incarnate nella scelta di uno scatto sgranato e poco adulatorio (scelto per suggerire un personaggio illiberale ed allucinato) si scaglia contro la Democrazia.

Nella realtà del fatti Monti esprime l’esatto opposto: dichiara che in determinate situazioni un popolo può dimostrare le qualità che i suoi rappresentanti hanno smesso di avere, richiamandoli ai doveri per i quali dovrebbero rappresentarli.

È l’esatto opposto del concetto espresso del meme con qualche taglia ed incolla creativo.

È l’esempio viene dato dalla Grecia del post-Tsipras che, tra la tensione antieuropeista a tutti i costi e il ritorno al tavolo delle trattative, ha scelto la seconda.

L’intero discorso di Monti poggia sulla differenza tra democrazia per il popolo e democrazia da parte del popolo.

Ovvero, su un lungo ed articolato esempio di come il populismo sovente parli alla pancia della nazione, ma spetti alla nazione diventare l’eccezione, la pecora che rimprovera cane e pastore ricordandogli che non solo la pancia, ma anche il cervello vuole la sua parte.

Ad esempio, i vari populismi in funzione antieuropeista che omettono di ricordare che il retroterra di una politica di austerità non è il diktat europeo, bensì la cattiva gestione pregressa.

È un concetto che non col complesso linguaggio del burocrate e dell’esperto, ma con l’ilare linguaggio dei fumetti, provammo a spiegare in questo articolo del quale vi richiediamo la lettura.

Parlando della procedura di infrazione, e riassumendo (ma con un riassunto che richiede la lettura del capitolo precedente: fatelo, è necessario) portammo l’esempio di Filo Sganga, faccendiere ed affarista mancato di Paperopoli.

Nel nostro esempio ipotizzammo un Filo Sganga eternamente in bolletta, in arretrato con le quote sociali del Club dei Miliardari intento dapprima a chiedere a Paperon De’ Paperoni, Rockerduck e Famedoro Cuordipietra somme sempre maggiori per “un affare che mi sistemerò per la vita e vi ridarò tutti i soldi, promesso” e poi, colto in fallo, cercare di mettere l’uno contro l’altro i tre maggiorenti del Club confidando che se avesse votato alle prossime elezioni di rinnovo del club per uno dei tre e questi avrebbe vinto, gli avrebbe miracolosamente condonato ogni debito.

Ma per rendere la metafora di Monti palese, potremmo ipotizzare che a un certo punto del piano di Sganga (come abbiamo visto destinato a fallire perché nessuno degli iscritti al Club dei Milardari ha più intenzione di assecondare il suo allegro sperpero), gli stessi cittadini di Paperopoli, stufi di vedere Sganga arrivare a mettere in pericolo la gestione economica della loro stessa cittadina, intervengano in massa, da Archimede ai Tre Nipotini passando per Brigitta, Miss Paperett e Nonna Papera, a rimetterlo in riga facendogli capire gli errori delle sue azioni.

E diremmo che questo è l’opposto di quanto scritto nel meme.

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