“Isernia: buonista accoglie un migrante in casa. Quest’ultimo lo sbatte fuori”

di Luca Mastinu |

Ci rendiamo conto che per StopCensura.info sia difficile uscire dalla modalità “Noi facciamo un dispetto alla stampa di regime”, dal momento che la notizia non solo arriva dalla stampa, bensì dalla stessa Questura di Isernia. La notizia riportata il 3 ottobre – ben 48 ore dopo le pubblicazioni sulle testate locali ufficiali – si riferisce a un caso avvenuto ad Isernia, dove un 75enne aveva scelto di ospitare un migrante 18enne nella sua casa di via Saragat.

Mentre il migrante – scrive StopCensura.info – si trovava in casa del suo benefattore, aveva iniziato a chiedere ripetutamente del denaro che il 75enne non poteva corrispondergli. A quel punto il ragazzo avrebbe inveito contro l’anziano e lo avrebbe costretto a uscire di casa. L’uomo, impossibilitato a rientrare nel suo appartamento, ha allertato le forze dell’ordine. I poliziotti, una volta arrivati in via Saragat, hanno negoziato con il migrante che in un primo momento si è dimostrato collaborativo per poi opporre una forte resistenza, un atteggiamento che ha portato gli agenti a immobilizzarlo e ad arrestarlo con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Costretto ad uscire o sbattuto fuori?

Sappiamo che è una questione di significati e interpretazioni, ma non è chiaro se il 75enne sia uscito di casa perché costretto dal migrante o per mettersi in salvo dagli atteggiamenti violenti del ragazzo. Eco Alto Molise, l’1 ottobre, parla di atteggiamenti minacciosi assunti dal ragazzo:

Gli agenti, giunti sul posto dopo qualche minuto, hanno ascoltato il racconto dell’uomo il quale ha riferito di non riuscire a far rientro nella propria abitazione a causa dell’atteggiamento violento e minaccioso del ragazzo che gli aveva chiesto del denaro ed, al suo rifiuto, lo aveva minacciato.

Sempre Eco scrive che il 18enne ha cominciato a dare in escandescenze al momento dell’identificazione da parte degli agenti, prima con frasi minatorie e poi colpendo uno di essi, con lesioni giudicate guaribili in 4 giorni. IsNews, sempre l’1 ottobre, scrive che il 18enne si sarebbe scagliato contro l’anziano al diniego del denaro “costringendolo ad uscire”.

Primo Piano Molise, il 2 ottobre, scrive:

Una convivenza andata bene per po’, fino a domenica scorsa quando tra i due è scoppiata una lite furibonda con tanto di offese e minacce. L’anziano, spaventato per l’atteggiamento del 18enne e capito di non essere in grado di gestire da solo la situazione, ormai degenerata ha chiesto aiuto e lo ha fatto rivolgendosi alla Polizia. Gli agenti sono giunti in via Saragat nel giro di qualche minuto e hanno trovato l’anziano fuori di casa. Il pensionato, visibilmente sconvolto, ha raccontato loro di non riuscire a rientrare in casa a causa dell’atteggiamento violento assunto dal ragazzo che gli aveva chiesto del denaro e, al suo rifiuto, lo aveva minacciato.

Facendo un passo indietro, troviamo la nota ufficiale della Questura di Isernia pubblicata l’1 ottobre, e anche in questo caso non troviamo riferimenti all’anziano cacciato dal suo appartamento, bensì costretto ad uscire per l’atteggiamento violento assunto dal suo ospite:

Gli agenti, giunti sul posto dopo qualche minuto, hanno ascoltato il racconto dell’uomo il quale ha riferito di non riuscire a far rientro nella propria abitazione a causa dell’atteggiamento violento e minaccioso del ragazzo che gli aveva chiesto del denaro ed, al suo rifiuto, lo aveva minacciato.

La foto

La foto utilizzata da StopCensura.info, del resto, è stata prelevata da un articolo di Merate Online pubblicato l’1 gennaio 2017 che riportava un episodio di solidarietà da parte di una famiglia che aveva ospitato in casa due ragazzi del centro di accoglienza del Bione, Stephen e Nixon, durante una giornata delle festività natalizie.

Conclusioni

Non è chiaro, dunque, se il 75enne benefattore sia stato sbattuto fuori casa dal suo ospite o se si sia sentito costretto dal momento in cui il 18enne lo aveva minacciato. La stampa locale così come la Questura riportano che l’anziano non riusciva a rientrare in casa per via dell’atteggiamento violento. Primo Piano, inoltre, scrive che il padrone di casa, minacciato, si era reso conto di non essere in grado di gestire la situazione, dunque aveva chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Parliamo di precisazioni, in primo luogo, per dissociarci dal titolo decisamente fazioso di StopCensura.info e per ribadire che non sono chiare le dinamiche dell’accaduto: non è ben definito se l’uomo abbia lasciato spontaneamente il suo appartamento per mettersi in salvo o se sia stato costretto dal suo ospite, anche se le informazioni raccolte sembrano orientarsi maggiormente sulla prima possibilità.

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