“Immigrato calpesta bandiera italiana: picchia chi la difende e morde i militari”

di Bufale.net Team |

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La pagina Facebook Richiesta di risarcimento danni alle ONG ieri sera, 31 marzo alle 20:30, ha pubblicato un post in cui riportava un testo di VoxNews in cui si parlava di un fatto grave avvenuto a Casapesenna dove un immigrato ha oltraggiato la bandiera italiana per poi aggredire i militari che tentavano di fermarlo.

VoxNews ha pubblicato l’articolo il 31 marzo:

È avvenuto nel casertano, ieri mattina. Un immigrato africano ha raggiunto il monumento al Milite ignoto, ha rimosso la bandiera italiana e poi, dopo averla gettata a terra, l’ha calpestata.

Un italiano del posto, purtroppo non armato, lo ha rimproverato. Così l’africano lo ha aggredito e picchiato, richiamando la presenza di alcuni uomini della Protezione civile, anch’essi sono divenuti bersaglio dell’immigrato.

Sul posto si sono precipitati i carabinieri, ma l’atteggiamento dell’africano non è cambiato. Si è scagliato contro i militari prendendoli a morsi e brandendo un paio di forbici ed un coltello.
Vista la foga dello straniero, i militari hanno chiesto dei rinforzi ai colleghi della stazione di Casal Di Principe, che hanno dato un prezioso contributo nel bloccare finalmente il facinoroso, dopo esser stati a loro volta aggrediti. Sul posto è giunta un’ambulanza, anche per effettuare un tampone sui carabinieri presi a morsi dall’africano e scongiurare eventuali rischi di contagio da Covid-19.

Tra le testate ufficiali il fatto è riportato anche su Secolo d’ItaliaIl Giornale e troviamo riscontro anche nelle testate locali, come CasertaCeeCasertaiReporters. La vicenda è stata ricostruita anche dal sindaco di Casapesenna Marcello De Rosa che dopo l’accaduto si è portato sul post per apporre altre due bandiere del tricolore sul monumento al Milite Ignoto. Il primo cittadino ha ricostruito i fatti in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook:

Secondo la ricostruzione del sindaco, l’uomo avrebbe strappato la bandiera per poi darsi alla fuga in direzione del Centro Operativo Comunale (COC) in cui si trovavano alcuni responsabili della Protezione Civile. Lì l’aggressore, che De Rosa indica come cittadino ghanese, avrebbe aggredito due volontari del comitato del COC per poi fuggire e rifugiarsi in una casa presso la quale lo stavano ospitando. A quel punto lo hanno raggiunto due pattuglie dei Carabinieri che prima di fermarlo hanno avuto uno scontro con l’uomo. Una volta arrestato, il cittadino straniero è stato portato al carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Come alcune fonti riportano non sono note le motivazioni del gesto dell’uomo. In ogni caso il sindaco non fa riferimento all’atto di calpestare la bandiera – riferisce che l’uomo l’abbia strappata – e non riporta l’aggressione ai danni di un residente intervenuto per placarlo. Non racconta, infine, del test per il Coronavirus al quale si sarebbero sottoposti i militari dopo l’aggressione. Le fonti locali (specialmente) parlano di cure dell’ospedale conseguenti all’aggressione e non per il test.

L’uomo non è risultato sotto l’effetto di stupefacenti né alcol.

Sulla vicenda dell’immigrato che ha oltraggiato la bandiera italiana alcune informazioni sono contrastanti, per questo parliamo di precisazioni: vero lo strappo al tricolore e vero lo scontro con i militari, ma c’è ancora disordine tra le fonti specie dopo aver visionato l’intervento del sindaco di Casapesenna.

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