Il primo volontario per il vaccino contro COVID19 Inglese muore – Quando il Complottismo e i Bufalari tifano per la Pandemia

di Shadow Ranger |

Il primo volontario per il vaccino contro COVID19 Inglese muore – Quando il Complottismo e i Bufalari tifano per la Pandemia Bufale.net

Che esista un intero sottobosco di complottisti bufalari di destra estrema che per motivi inesplicabili hanno fatto della Pandemia il loro cavallo di battaglia lo sapevamo. Il primo volontario per il vaccino contro COVID19 Inglese muore è una bufala, lo precisiamo immediatamente, una bufala, che si incunea in un lungo alveo.

Sempre dal complottismo nerd/alt-right americano sul Coronavirus nascono le teorie più balzane, ma tutte basate su un biasimevole “Culto dell’Epidemia” di proporzioni apocalittiche e legate all’inesplicabile fabbrica del complotto di QAnon, i seguaci dell’elusivo “Patriota Q”.

Nel volgere di un mese abbiamo scoperto che:

  1. COVID19, e quindi il Coronavirus SARS-CoV-2 non esistono. È tutto un favore particolare che il Patriota Q, una sorta di G.I.Joe per bambini Trumpisti di quaranta anni ed oltre, ha chiesto per tenere gli americani chiusi in casa mentre col suo esercito paramilitare segreto sciama per le strade per creare una Dittatura Mondiale Trumpista (e fallire male mentre ci prova);
  2. COVID19, e quindi il Coronavirus SARS-CoV-2, invece esistono. Il suddetto Patriota Q aveva solo le idee molto confuse, in realtà ha una gran paura di beccarselo pure lui e per questo ha deciso di dichiarare guerra a Bill Gates, che nella mente dei QAnon ora è diventato il padre di tutti i virus del mondo, informatici e non, nonché detentore di diversi brevetti sul Coronavirus e creatore di un vaccino (che in realtà avrebbero creato gli Inglesi in collaborazione con noi Italiani, ma chiedere logica e geografia ad un complottista pare un sogno lontano…) che in realtà non è un vaccino, ma sono i soliti chip per il controllo mentale, eccetera
  3. COVID19, e quindi il Coronavirus SARS-CoV-2 esistono, esiste il vaccino ma ai complottisti piace immaginare che Elisa Granato, ricercatrice di evidenti origini Italiane che ha partecipato alla sperimentazione umana, sia morta subito dopo

Elisa Granato, il primo volontario per il vaccino contro COVID19 Inglese muore – la bufala

E pensate quanto moralmente in bancarotta si debba essere per costruire una bufala dove, di fatto, auguri la morte di qualcuno che sta agendo per aiutarci in una pandemia mortale.

Analizzando il sito, un portale chiamato News NT, notiamo il solito blog ridotto all’osso, la minima infrastuttura per cavar fuori un gran numero di notizie nel minor tempo possibile, senza altri fronzoli se non testo e una singola immagine, composto al 99% da necrologi di gente famosa morta per il Coronavirus, raccolti dalla Rete, con la polpetta avvelenata della morte di Elisa Granato.

Naturalmente con un testo in inglese assai semplificato che dichiara che la stessa è morta a due giorni dalla somministrazione, che la stessa le aveva provocato grave malessere… e tutto lo starter kit delle bufale antivacciniste e complottiste.

In realtà

Dopo due giorni dall’inoculazione del virus Elisa ha scritto su Twitter che si sente bene: «Sto benissimo finora, e il team sta facendo un lavoro fantastico nel seguirci e sostenere tutti i partecipanti», ha scritto la ricercatrice di origine italiana pioniera tra i 500 volontari coinvolti nella sperimentazione.

E, non a caso, ha reso il suo account Twitter regolarmente aggiornato leggibile solo ai suoi contatti, probabilmente per evitare seccature legate a complottisti inclini a dimostrare il suo decesso immaginario mediante Internet.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News