BUFALA BBC diffonde un video sulla guerra nucleare tra NATO e Russia

Pare che un filmato della BBC stia circolando da diverse ore, nel quale viene riportata la notizia secondo cui sarebbe partito un conflitto nucleare che vedrebbe contrapposte la Russia da una parte e la Nato dall’altra. Un video che, in men che non si dica, ha raggiunto un elevatissimo numero di condivisioni non solo sui social media, ma anche tramite WhatsApp.

Il video è stato prontamente rimosso, però, dalle più importanti piattaforme di social media. Si deduce, dunque, che non è avvenuto alcun incidente del genere, ma soprattutto la BBC non l’ha mai riportato. Il video era stato diffuso, come riporta Snopes, insieme ad una descrizione che metteva in evidenza come questa si trattasse di un dramma solamente immaginario. Insomma, veniva ribadito come si trattava di una semplice finzione, preoccupandosi di come gli spettatori non dovessero farsi prendere dal panico.

Quindi, all’inizio il video è stato diffuso sottolineando come fosse pura finzione. Ad ogni modo, gran parte degli spettatori lo ha visto riproposto in una versione del tutto modificata, in cui erano state eliminate le varie dichiarazioni di non responsabilità. La BBC ha provveduto anche a diffondere un tweet in cui ha, di fatto, rassicurato i vari spettatori che non era iniziata alcuna guerra con armi nucleari.

Nel video, l’attore Mark Ryes era stato individuato come reporter della BBC. Ebbene, lo stesso Ryes ha affermato alla BBC come abbia registrato due anni fa questa parte per conto di una società irlandese denominata Benchmarking Assessment Group, per realizzare un test psicometrico. Insomma, la società voleva capire come i propri clienti avrebbero reagito in un tale scenario di emergenza.

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Non è la prima volta che una dichiarazione di non responsabilità è stata rimossa da un video per fare in modo che appaia come originale: nella maggior parte dei casi, però, si tratta di bufale legate a situazioni ovviamente di minore gravità rispetto ad una potenziale guerra nucleare.

Ecco la fonte che ha smascherato la notizia.