DISINFORMAZIONE Today.it e le finte foto sull'ISIS – Bufale.net

di David Tyto Puente |

DISINFORMAZIONE Today.it e le finte foto sull'ISIS – Bufale.net Bufale.net

disinformazione-foto-today-isis
Il 7 agosto 2015 la pagina Facebook Today.it ha pubblicato alcune foto associate all’ISIS. Le foto, infine, rimandano ad un articolo dal titolo “Rifiutano di fare sesso con i jihadisti: 19 donne uccise dall’Isis” dove viene pubblicata una delle foto.

today-it-foto-false-isis
Assurdo, davvero ASSURDO: http://tinyurl.com/q4l9otw

Di queste foto due sono state già trattate in passato da Bufale.net.
La prima in alto, raffigurante delle donne all’interno di una gabbia e trasportate da un mezzo, è la stessa che avevamo trattato nell’articolo del 1 settembre 2014 dal titolo “DISINFORMAZIONE Islam, torna il mercato delle schiave infedeli a Mosul“. La foto venne diffusa dall’account Twitter di Brigitte Gabriel, scrittrice e attivista araba libanese naturalizzata statunitense.
La foto era stata pubblicata dal sito Vetogate.com lo scorso 7 dicembre 2013. Si trattava di una manifestazione svoltasi ad Alessandria d’Egitto.
Le prime cose che bisognava notare erano: la gabbia non è del tutto chiusa e i manifesti.
manifestazione-alessandria-egitto
Di che manifestazione stiamo parlando? La storia è legata alle sostenitrici dell’ex Presidente Mohammed Morsi nella gabbia degli imputati durante il processo dove sono state condannate a 11 anni di carcere. La colpa? Aver manifestato contro la deposizione del raìs.
La manifestazione era stata organizzata dai sostenitori dei Fratelli Mussulmani ad Alessandria d’Egitto, facendo circolare il mezzo con delle donne vestite come quelle condannate dentro una finta gabbia.
La seconda foto, quella che ritrae dei bambini chiusi dentro una gabbia, era stata trattata da Bufale.net il 17 febbraio 2015 con l’articolo dal titolo “BUFALA PROVOCAZIONE Isis, una gabbia piena di bambini di Gouta pronti a essere bruciati“. Era infatti una provocazione, una farsa lanciata con l’obiettivo di far parlare della condizione dei bambini di Gouta, vicino a Damasco, una zona bersagliata dai bombardamenti dell’esercito siriano e dai gruppi estremisti Fronte al-Nuṣra e ISIS.

La terza foto è “nuova” e mai trattata in precedenza da Bufale.net.
today-it-foto-false-isis-donne-gabbia
Andando a verificare scopriamo che le due donne si sono fatte ritrarre in gabbia per loro spontanea volontà per protesta. Il fatto è accaduto in Pakistan nel 2014 ed è stata presa dal sito Nation.com.pk. Chi ha deciso di pubblicare quella foto, associandola all’ISIS, doveva quantomeno leggere l’articolo di quel sito, intitolato “Rape victim stages cage protest“:

LAYYAH/LAHORE – A 13-year-old girl who was sexually assaulted staged a protest, by chaining and confining herself to a cage, against the police to seek justice on Monday.
The girl chained and confined herself to a cage to protest against the police apathy towards her ordeal. She told media persons that the accused were arrested, but freed on the very next day on the intervention of some influential people of the area. The teenage girl, along with her mother, was on hunger strike inside the cage.
Punjab Chief Minister Shahbaz Sharif has taken notice of the news regarding self-confinement by a woman and her daughter in a cage in Chak-150 of Layyah and ordered inquiry into the incident. He also sought a report from police authorities. The chief minister announced that justice would be provided to the aggrieved family.
Meanwhile, the Punjab chief minister has also taken notice of the news regarding torture and throwing of acid on a housemaid in Wazirabad and sought a report from police authorities. The chief minister also directed provision of best treatment to the victim.

Una protesta, da parte della ragazza e di sua madre, per chiedere giustizia contro i suoi aggressori che vennero liberati il giorno dopo l’arresto. Dal sito Samaa.tv è possibile vedere il video con l’intervista alla tredicenne vittima di violenza.
Al fine di informare correttamente i propri lettori bisognerebbe utilizzare fotografie adatte e coerenti con ciò che si racconta, non immagini prese “un po qua e un po la” da Internet.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News