Devastata la chiesa del Lugaresi a Cesena da 2 immigrati, poliziotto pubblica immagini: le imprecisioni

di Redazione |

Chiesa del Lugaresi

Sta girando molto un titolo del tipo “due immigrati devastano la chiesa del Lugaresi a Cesena“, alla luce di un video che è stato pubblicato da un poliziotto giunto sul posto al momento del fermo per i responsabili degli atti vandalici. Come spesso avviene in questi casi, ci si sofferma sulle informazioni preliminari raccolte, alimentando in questo modo commenti di natura politica sui social. A maggior ragione se ad alimentare le immagini in questione sia appunto esponenti di questo mondo.

Vedere per credere quanto pubblicato da Massimo Bitonci su Facebook nelle ultime ore, a proposito della stessa chiesa del Lugaresi a Cesena presa d’assalto dai due rumeni nella notte. L’episodio, però, è stato in qualche modo minimizzato dal direttore dell’istituto Lugaresi, Marco Censi, interpellato da Il Giornale. Partiamo dal presupposto che la mancata menzione del termine “immigrati” da parte di una testata che solitamente assume posizioni anti-immigrazione dovrebbe indurre a riflessioni a chi di dovere.

Del resto si sa, utilizzare la parola “immigrato” in un titolo, che sia un video o un articolo, fa sempre più effetto, come abbiamo avuto modo di notare qualche settimana fa parlando di una sentenza post omicidio (potete approfondire qui quel caso). Sostanzialmente, parlando dell’episodio relativo alla chiesa del Lugaresi a Cesena, bisogna fare attenzione al termine “immigrati”, in quanto al momento si conosce solo la nazionalità dei due responsabili. Che sono appunto rumeni.

Sempre Il Giornale, riportando le dichiarazioni di Censi, solleva in qualche modo anche dei dubbi sull’opportunità che il poliziotto in questione potesse rendere pubbliche le immagini. Anche perché ad un certo punto è possibile notare anche i loro volti. Su questi aspetti è importante analizzare alcune sue affermazioni:

“Spiacevole il video realizzato dall’agente mentre era in servizio. Il caso sta assumendo proporzioni non meritate. Sono persone che di solito vengono in parrocchia, l’episodio sta assumendo connotati che non ha. Hanno rotto vetri e alcune panche, si sono tagliate. L’Istituto dei Lugaresi ha una chiesa data in usufrutto alla comunità romena e i festeggiamenti per la Pasqua ortodossa sono andati avanti fino a tarda notte”. Si vede che “quelle due persone avevano bevuto troppo”.

Insomma, come sempre avviene in questi casi, fino a quando non ci saranno sviluppi nelle indagini, occorre analizzare con grande attenzione le informazioni pervenute fino a questo momento a proposito della Chiesa dei Lugaresi a Cesena distrutta nella notte. Soprattutto se pensiamo che debba essere esclusa a priori la leva dell’Islam.

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