Conferme per lo striscione contro Salvini e Di Maio rimosso a Roma: “Lesivo del decoro paesaggistico”

di Redazione |

Occorre parlare di un mix tra “notizia vera” e “precisazioni” in merito allo striscione contro Salvini e Di Maio oggi 8 giugno. Come molti sanno, si sono innescate pesanti polemiche dalla UIL e causa di quella che è stata interpretata come una forma di repressione da parte della DIGOS. A maggior ragione dopo che a Salerno e in altre località, come avrete notato dal nostro articolo di qualche settimana fa, proprio la DIGOS aveva fatto chiacchierare molto per il suo approccio verso alcuni manifestanti.

Come sono andate le cose a Roma questa mattina? Lo striscione contro Salvini e Di Maio é stato realmente rimosso? Se sì, per ordine di chi? Sono queste le domande che spopolano in Rete e che, secondo Fanpage, hanno una risposta ben precisa. Il fatto sussiste, ma sia da Di Maio, sia da da Salvini, durante il pomeriggio sono arrivate smentite secche ed ufficiali in merito alla loro estraneità dei fatti. A maggior ragione se pensiamo che i contenuti dello striscione in questione siano tutt’altro che offensivi.

Il capitolo finale relativo allo striscione contro Salvini e Di Maio é giunto poco fa proprio dalla Questura. Una nota ufficiale che lascia poco spazio ai dubbi, come si potrà notare dallo spezzone che vogliamo condividere coi nostri lettori qui di seguito:

“Questa mattina personale impiegato nel servizio di ordine pubblico, predisposto in occasione della manifestazione in favore del rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti pubblici, ha esortato alcuni manifestanti, appartenenti al sindacato della UIL, a rimuovere uno striscione posto su una parete di interesse storico culturale, sita in via Adamo Mickiewicz, nei pressi del Pincio. Nessuna valutazione è stata fatta circa l’aspetto contenutistico, ma si è ritenuto che lo striscione fosse lesivo del decoro paesaggistico“.

Insomma, a detta della Questura, nessun ordine dall’alto, ma la “severa” applicazione di un articolo che non ha lasciato scampo agli autori dello striscione contro Salvini e Di Maio. Tutto giusto a norma di legge? Analizzando alla lettera quanto previsto dall’art.49 del Codice dei Beni Culturali e del paesaggiopotremmo dire di sì, ma è altrettanto vero che nello storico italiano, soprattutto in contesti specifici come quello di Roma oggi 8 giugno, ci siano precedenti più unici che rari. Staremo a vedere se ci saranno ulteriori reazioni da UIL, Salvini e Di Maio.

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