Centro di accoglienza in Sardegna: “Minacciano gli italiani”, e VoxNews scambia il M5S per il PD

di Bufale.net Team |

Centro di accoglienza in Sardegna: “Minacciano gli italiani”, e VoxNews scambia il M5S per il PD Bufale.net

Di Radio Savana sono piene le fosse (comuni), specialmente sui contenuti acchiappalike totalmente decontestualizzati dalla loro origine per essere dati in pasto ai condivisori compulsivi proprio per trovare un nemico. È il caso, a questo giro, di un Centro di accoglienza in Sardegna in cui un gruppo di migranti avrebbe minacciato gli italiani di tagliare loro la gola. Lo ha scritto Libero il 21 novembre citando proprio Radio Savana come fonte. La stessa fonte abbevera VoxNews che in questo articolo inciampa nella confusione tra PD e Movimento 5 Stelle.

Che è successo? Per uscire dalla baraonda dei titoli acchiappaclick dobbiamo approfondire con le testate locali, ma non solo. In primo luogo sull’Unione Sarda leggiamo che il video è stato girato nel centro di accoglienza di Monastir e l’episodio ha scatenato la dura reazione di Eugenio Zoffili, coordinatore Lega in Sardegna: “La situazione nel centro di accoglienza di Monastir è già abbastanza delicata che non servono parole e frasi di qualcuno indirizzate ad aizzare l’odio e il disprezzo nei confronti dei cittadini extracomunitari per ottenere facili consensi”.

Un video rap

La replica è arrivata da Paola Deiana del Movimento 5 Stelle – non dal PD, anche se per VoxNews chiunque non sia nazionalista diventa del PD – che in un post pubblicato su Facebook ha sottolineato che si trattava di un video rap. L’anteprima pubblicata da LiberoRadio SavanaVoxNews, in effetti, mostra le immagini di quello che ha tutta l’aria di essere un videoclip di una canzone rap in lingua francese girata all’interno del centro di accoglienza di Monastir. A un certo punto uno dei protagonisti mima il gesto di tagliare la gola.

Il video che dice?

Arrivamo alla soluzione dell’enigma con CastedduOnline che in questo articolo riporta che si tratta di un video musicale del rapper Daniel Rouge. Il brano è disponibile in versione integrale, ma non esiste traccia del testo, dunque non è dimostrabile che ci siano frasi di minaccia contro gli italiani.

Il Giornale offre un maggiore spunto di riflessione:

Nel testo della canzone rap l’aspirante artista racconta la condizione di vita disagiata di chi arriva in Italia, usando termini tipici delle Banlieu e dei quartieri degradati di certe città a maggioranza araba.

Il rap, questo sconosciuto?

Nessun riferimento alla minaccia verso gli italiani, anche se l’autrice del post sostiene che la minaccia di tagliare la testa appartiene soltanto “ai tagliagole radicalizzati”. Invitiamo, e senza presunzione, un ripasso sulla lapidazione subita da altri artisti italiani e il tema della violenza interna ai testi del mondo rap è stato anche oggetto di tesi di laurea. Il linguaggio del rap va decodificato, non può diventare una scusa per prendere un artista non italiano e inventare accuse. Del testo del brano, infatti, non esiste traccia e dubitiamo che LiberoRadio Savana VoxNews ne siano in possesso.

Lo stesso mondo del rap, in vari siti, ha cercato di argomentare in più occasioni il significato dei testi del rap, e senza andare lontano, molti artisti italiani fanno riferimento alla violenza – pistole, coltelli e loro affini – nei loro album.

Su questo video, in ogni caso, sarebbero in corso gli accertamenti da parte della Questura di Cagliari per verificare se siano stati commessi degli illeciti all’interno della struttura.

“Bufale, voi difendete la violenza!”

No, a noi interessa stabilire se in quel testo siano presenti minacce verso gli italiani. LiberoRadio SavanaVoxNews lo sostengono ma non riportano il testo del brano, soffermandosi su un fotogramma che mostra un ragazzo mentre mima il gesto di tagliare una gola. Limitarsi a questo significa non considerare il contesto e inventare un testo che però non è riportato in alcuna pagina.

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