BUFALA VIDEO La ragazza che finisce male per uno scherzo – bufale.net

di Shadow Ranger |

BUFALA VIDEO La ragazza che finisce male per uno scherzo – bufale.net Bufale.net

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Ci segnala un nostro contatto, per mezzo della pagina Social su Facebook collegata a questo portale, il seguente filmato, che per scelta editoriale forniremo solo in link e non inserito nel testo (rifuggiamo infatti dal pubblicare immagini crude, splatter o sanguinolente), raffigurante una “beffa finita male”.
Il filmato, che potrete comunque visionare cliccando su quel link, raffigura una giovane ed attraente ragazza, di nome Rachel che, terrorizzata da uno scherzo di pessimo gusto di un amico e vicino di casa (travestito da rapinatore), fugge in strada venendo travolta ed uccisa da un’autovettura, in modo grafico e molto brutale.
Lo spezzone di video viene presentato come Exhibit B-5, in gergo giuridico anglosassone la “prova b-5” di un’ipotetico processo per omicidio colposo istruito riguardo la vicenda.
Vicenda che non esiste: o meglio, Exhibit B-5 è un “corto d’autore” con la giovane attrice Cindy Vela nel ruolo di “Rachel”, girato dal regista Kyle Rankin, con la partecipazione ulteriore di Corin Nemec e Mircea Monroe, sotto la firma inventata di “Cocksure Entertainment”.
Un film, come si potrà vedere dall’Internet Movie DataBase, a bassissimo budget, appena $ 5.000, creato come un semplice divertimento da parte del regista e degli attori coinvolti, tutti giovani ma già affermati, impegnati in una “prova di abilità” per tenersi impegnati.

Scrive infatti Cindy Vela sul suo profilo Facebook
This is a short film entitled EXHIBIT B-5. It’s meant for entertainment purposes only. Credits include: Written & Directed: Kyle Rankin. Digital FX: R. Zane . Rachel (girl who dies): me/Cindy Vela. Sheri (blonde/roommate): Mircea Monroe. Neighbor (guy who scares me/neighbor): Corin Nemec. No mannequins were used and I can’t say exactly how we did it, but I did have to lay on top of and underneath the car. I have to applaud the special effects — THE FIRST TIME I SAW IT I WAS SHOCKED. This was NOT a reenactment of a real story, Not an advertisement and Not for marketing of another film. I did NOT write, direct or upload the video. Original Version: 4 mins. Short Version: 1 min
Questo è un corto intitolato EXHIBIT B-5. Va inteso per solo scopo ricreativo. I titoli di coda includono: Scritto e diretto da Kyle Rankin. Effetti speciali: R. Zane. Rachel (la ragazza che muore: Io/Cindy Vela. Sheri (la compagna di stanza bionda): Mircea Monroe. Il Vicino (ragazzo che mi spaventa/vicino): Corin Nemec. Non sono stati usati manichini e non posso dire esattamente come l’abbiamo fatto, ma io dovevo giacere sulla macchina e poi sotto la macchina. Devo lodare gli effetti speciali — LA PRIMA VOLTA CHE HO VISTO IL FILM ERO SCIOCCATA. Questo NON è il racconto di una storia vera, non è uno spot e non fa parte del marketing di un secondo film. Io NON  ho scritto, diretto o caricato il video. Versione originale: 4 minuti. Versione breve: 1 minuto.

Esiste infatti sia una versione estesa che una “tagliata” del corto (priva perlopiù delle parti con la Monroe).
Nonostante negli ultimi anni la carriera artistica dell’affascinante e talentuosa Cindy Vela sia cresciuta, portandola a ruoli pubblicitari, teatrali e cinematografici, la stessa ha dovuto più volte attivarsi per “sbufalare” la sua dipartita

Cindy went on her own Twitter and Facebook accounts to explain that it was just a movie–one of many she’d been part of, in fact. MSNBC’s Caught on Camera produced a segment to explain what they did and how they did it. And still many people were convinced, and more than a few of them confused. “I did get some backlash,” she told Se Fija! recently, “but mainly from people who didn’t realize it was a short film.” It’s not surprising: the sudden “twist” ending to the video is pretty impressive
Cindy ha dovuto spiegare sui suoi account Twitter e Facebook che era solo un film – uno dei tanti per lei, a dire il vero. MSNBC Caught on Camera haprodotto uno spezzone per spiegare chi ha girato quel corto e come. Ed ancora molte persone ne erano convinte, e molti di loro confusi. “Ho ottenuto reazioni eccessive”, ha raccontato Cindy alla trasmissione Se Fija! recentemente, “ma perlopiù di persone che non hanno capito che era un corto”. Nessuna sorpresa: il finale a sorpresa del video è sorprendente.

I più curiosi troveranno qui un video che analizza nel dettaglio gli effetti speciali impiegati: ci basti brevemente ricordare che Kyle Rankin e Cindy Vela non sono i soli ad essere stati travolti da una simile iniziativa.
Il famoso attore Charlie Sheen, ci ricorda sempre IMDB, nel 1991, dopo essere entrato in possesso della saga cinematografica giapponese dell’orrore Guinea Pig, ed aver visto con un amico il secondo capitolo della saga, contenente le gesta brutali di un omicida vestito da samurai, decise infatti di interessare le autorità. Le stesse arrivarono a rintracciare gli autori del film, i quali furono costretti a dare conto della natura immaginifica dell’opera, discolpandosi dell’accusa di omicidio.
Di contro, su queste stesse pagine ricorderete come alcuni condivisori di bufale a sfondo anti-islamico sono riusciti a trasformare spezzoni dei film “Depravity I” e “Depravity II”, parte della mostra audiovisiva dell’esperto di effetti speciali canadesi Remy Couture, raffiguranti un efferato e perverso serial killer “specializzato” nella tortura ed uccisione di giovani ed avvenenti fanciulle (interpretate da fotomodelle scelte dal Couture) nella cronaca di presunti omicidi reali perpetrati da presunti “musulmani stupratori” in danno di una “ragazza cristiana”… che in realtà era una delle modelle di Couture, a tutt’oggi vivente.
Pertanto, non solo vi confermiamo che il video “Exhibit B-5” è solo un corto cinematografico, e che il fatto che sia un evento reale è una bufala, ma vi invitamo a controllare con attenzione il contesto in cui ogni video o immagine che vi viene proposto su Internet è stato prodotto.

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