BUFALA Uomo arrestato per aver spacciato gettoni per Bitcoin

di Fabio Milella |

BUFALA Uomo arrestato per aver spacciato gettoni per Bitcoin Bufale.net

Quella di oggi è una bufala internazionale che ha avuto una grandissima diffusione rimbalzando sulle testate giornalistiche e sui social americani ed europei.

La falsa notizia, riportava l’arresto di un uomo che aveva guadagnato più di un milione di dollari americani, attraverso una truffa a base di Bitcoin: secondo la news, infatti, Marlon Jensen, 36 anni, newyorkese, sarebbe stato arrestato dal NYPD, dopo aver venduto i gettoni di una nota catena di fast food/sale gioco americana (Chuck E. Cheees), scambiandoli per la criptovaluta.

La mascotte di Chuck E. Cheese


I gettoni di Chuck E. Cheese, spacciati per bitcoin secondo l’articolo

La notizia, in realtà era stata creata da un noto sito satirico americano (Huzlers), ma la sua diffusione grazie ai social, ha rapidamente varcato i confini e la notizia è stata presa per vera da moltissime testate online, “scomodando” anche l’autorevole Snopes

Un uomo di New York è stato arrestato dopo aver fatto oltre un milione di dollari vendendo gettoni Chuck E. Cheese come Bitcoin per le strade.

Marlon Jensen, 36 anni, è stato arrestato una domenica mattina dopo un’irruzione della Polizia di New York che aveva ricevuto denunce da parte delle vittime della truffa. In molti infatti, si sarebbero accorti solo successivamente che i “Bitcoin”non sono una valuta tangibile.

La polizia di New York ha trovato $ 1,1 milioni di dollari in casa di Marlons. Secondo la polizia, stessa,Marlon aveva cancellato la maggior parte delle incisioni sui gettoni di Chuck E. Cheese e avrebbe scritto “B” su ogni moneta con un pennarello indelebile.

“Hahahahaha, le persone sono ritardate” ha affermato Michael West, ufficiale della polizia di New York, “Mio figlio di 8 anni saprebbe che quelli non erano bitcoin”

Huzlers ha spiegato che le loro notizie non dovrebbero essere prese seriamente, in quanto si tratta di satira e la catena Chuck E. Cheese non utilizza più i suoi gettoni dorati dal 2016

Siamo di fronte, ancora una volta, ad una notizia nata come satirica e sfuggita di mano a causa delle condivisioni selvagge.

E’ bene ricordare, in ogni caso, che i bitcoin sono, soprattutto in questo periodo, oggetto di truffa: non si tratta in ogni caso, di moneta tangibile, nonostante e le rappresentazioni che si trovano facilmente in rete.

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