BUFALA La soia accelera la crescita del cancro – bufale.net

di Shadow Ranger |

BUFALA La soia accelera la crescita del cancro – bufale.net Bufale.net

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Ci è stato segnalato dai nostri lettori un brano riguardante una teoria secondo cui la soia potrebbe provocare tumori, specialmente al seno

I ricercatori del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York che studiano il cancro al seno stanno infatti ammonendo le donne: l’integrazione della soia alla dieta potrebbe accelerare la velocità con cui le cellule cancerogene al seno di sviluppano.

Detto appello, che ha comprensibilmente suscitato un grave allarme nelle nostre lettrici, è una bufala, o quantomeno un caso di allarmismo non giustificato dai riscontri della medicina.
Il magazine online Chatelaine ha infatti affrontato l’argomento, unitamente ad altre bufale sulla soia, concludendo al riguardo che:

Soy contains antioxidants called isoflavones, which are plant estrogens thought to mimic the hormone in our bodies. “Isoflavones are commonly equated with human estrogen [which is linked to some cancers], so there is concern that by extension, soy foods could have the same harmful effects,” says Mark Messina, an associate professor at Loma Linda University in southern California and the executive director of the Soy Nutrition Institute.
La soia contiene antiossidanti chiamati isoflavoni, estrogeni delle piante che emulano l’ormone contenuto nei nostri corpi. “Gli isoflavoni sono comunemente connessi agli estrogeni umani [collegati ad alcune forme di tumore], quindi ci sono dubbi, per analogia, che i cibi a base di soia possano avere lo stesso effetto dannoso”, dichiara Mark Messina, un professore associato all’Università di Loma Linda nel sud della California e direttore esecutivo dell’Istituto per la Nutrizione a base di Soia.
But the research is mixed. While it’s true that scientists have found that soy’s isoflavones can speed up cancer-cell growth in test tubes, the American Institute for Cancer Research suggests those findings may be skewed by the large amounts of isoflavones used in the experiments—equivalent to five to 16 times the amount commonly consumed in Asia, where cancer rates are lower than in North America. Most studies done with humans, on the other hand, show no link between soy and cancer, or they suggest soy eaters have lower rates of cancer than non-soy eaters, says Alison M. Duncan, associate professor of human health and nutritional sciences at the University of Guelph. And some suggest eating soy foods, particularly during the teen years, can help reduce the risk of breast cancer later in life.
Ma la ricerca ha risultati contraddittori. Se è vero che gli scienziati hanno scoperto che gli isoflavoni della soia possono accelerare il cancro nei campioni di laboratorio, l’Istituto Americano per la Ricerca siul Cancro suggerisce che tali risultati siano viziati dal numero eccessivo di isoflavoni usati nell’esperimento – dalle 5 alle 16 volte il contenuto consumato in Asia, dove le percentuali di cancro sono inferiori a quelle in Nord America. Molti studi effettuati sugli esseri umani, d’altro canto, non dimostrano connessione tra la soia ed il cancro, o addirittura suggeriscono che chi mangia soia ha probabilità di contrarre il cancro inferiori a chi non lo fa, come dichiara Alison M. Duncan, professore associato di medicina umana e scienze nutrizionali all’Università di Guelph. Ed alcuni suggeriscono che mangiare soia in adolescenza può ridurre il rischio di contrarre il cancro più tardi nella vita.
Even breast-cancer survivors seem to fare better when they consume some soy. A recent study published in the Journal of the American Medical Association that looked at women diagnosed with breast cancer found those who consumed about nine g of soy protein per day over the study’s four-year period were 31 percent less likely to have their breast cancer recur and 28 percent more likely to survive than those who consumed half that amount. Things are looking up for the guys, too. A recent literature review published in the American Journal of Clinical Nutrition analyzed 14 studies and reported that men who consumed soy were 26 percent less likely to develop prostate cancer.
Anche chi è sopravvissuto al cancro al seno può trarre vantaggi dal consumo di soia. Uno studio recente pubblicato sul giornale dell’Associazione Medica Americana, esaminando donne diagnosticate col cancro al seno, ha scoperto che coloro che hanno consumato 9 grammi di proteine della soia al giorno durante i quattro anni di studio avevano il 31% di possibilità in meno di recrudescenze del cancro ed il 28% di probabilità di sopravvivenza di chi ne aveva consumato la metà. E ci sono risultati vantaggiosi anche per gli uomini, in quanto un recente testo pubblicato nell’AJCN ha analizzato quattordici studi e dichiato che gli uomini che consumano soia hanno il 26% di probabilità in meno di sviluppare il cancro al seno.

L’articolo prosegue con la sistematica demolizione dei capisaldi del testo che avete letto da noi Italia, quali la presunta natura OGM della globalità della soia in commercio

It’s true that a large part of the soy crop around the world is genetically modified, but the tofu, edamame and soy milk you see on grocery-store shelves in Canada are unlikely to come from GMO soy.

È vero che una gran parte della soia nel mondo è OGM, ma tofu, edamame e latte di soia che vedete in commercio non è probabile derivino da simili fonti.

Inoltre, laddove la rivista FrancoCanadese lamenta l’impossibilità di discernere se la soia nelle confezioni sugli scaffali sia OGM o meno, in Europa la situazione è del tutto diversa, e

tutti i prodotti alimentari costituiti o contenenti OGM o derivati da essi, con una presenza superiore allo 0.9%, destinati al consumatore finale devono riportare in etichetta la dicitura “contiene organismi geneticamente modificati” o “contiene (nome dell’organismo) geneticamente modificato”

Quindi, anche se la soia OGM fosse nociva per l’organismo (e non ve ne sono prove. Inoltre, ove ve ne fossero, la commercializzazione ne sarebbe inibita) il controllo sulla notizia fornita diviene facile come leggere un’etichetta.
Per quanto attiene le altre accuse, possiamo rapidamente smentirle considerando che, per quanto attiene la menopausa:

A recent study that looked at 180 post-menopausal women who weren’t on hormone-replacement therapy suggests soy may actually help reduce hot flashes. Health Canada also allows manufacturers to make claims on their labels that daily soy-isoflavone supplements of 30 to 100 mg alleviate menopause symptoms. But it cautions some women, like those who have had breast cancer or who are taking hormone-replacement therapy, against exceeding 30 mg.
Un recente studio che ha esaminato 180 donne in menopausa che non erano in terapia ormonale sostitutiva può alleviare o ridurre le campate. Health Canada consente ai produttori di pubblicizzare che dosi di isoflavone della soia dai 30 ai 100 mg possono alleviare i sintomi della menopausa, consigliando però cautelativamente alcune donne, che hanno avuto il cancro alla mammella o assumono già ormoni, di tenersi sotto i 30 mg.
Other studies have found bone-mineral density diminishes slightly in post-menopausal women, regardless of soy consumption. “Soy provides bio-available calcium and high-quality protein, both of which are important in retaining bone health,” says Messina.
Altri studi dimostrano che la densità minerale delle ossa delle donne diminuisce nelle donne in menopausa a prescindere dal consumo di soia. Dice Messina “La soia contiene calcio di origine biologica e proteine di alta qualità, molto importanti per la saluta delle ossa”

Per quanto attiene la libido invece scopriamo che:

Several studies, including one from the University of Guelph just last year, report that eating soy has no effect on sperm quality. As for your guy’s cup size surpassing yours, don’t be too concerned. The man who made headlines because he developed breasts was drinking 12 cups of soy milk a day, far beyond a healthy amount by anyone’s standards. “A man can consume up to six servings per day of soy, and it won’t affect his estrogen levels,” says Messina. The key is moderation and common sense.
Diversi studi, tra cui uno dell’università di Guelph, dichiarano che la soia non ha effetti sulla qualità dello sperma. E per quanto riguarda l’incremento delle dimensioni del seno negli uomini, non siate preoccupati. L’uomo assurto agli allori della cronaca per aver sviluppato ginecomastia beveva dodici tazze di latte di soia al giorno, molto più di quanto è salutare bere per chiunque. “Un uomo può arrivare fino a sei tazze al giorno, senza alcuna variazione nel suo livello di estrogeni”, dice Messina. La chiave è moderazione e buon senso.

Sul legame tra soia e disturbi cardiaci, anche qui la notizia viene smentita. La Soia, presentata a volte come una “cura miracolosa” contro il colesterolo, in realtà non è una cura. Non sostituisce le terapie dei medici, non migliora situazioni pregresse, ma non provoca alcun danno, sicché

Some studies have shown soy lowers LDL, the so-called bad cholesterol, but others haven’t found a relationship between soy consumption and heart health. As a result, the FDA stopped allowing food manufacturers to label soy products as “heart-healthy” in 2008. Health Canada also doesn’t allow manufacturers to make “heart-healthy” claims on food labels.
Alcuni studi hanno dimostrato che la soia diminuisce l’LDL, il “colesterolo cattivo”, ma altri studi non hanno trovato alcun legame tra il consumo di soia e la salute cardiaca. Per questo l’FDA non consente di pubblicizzare la soia come “Benefica per il cuore” dal 2008. Health Canada non consente di dichiarare alimenti a base di soia “Benefici per il cuore”.
Despite this, soy has been shown to lower blood pressure, says Messina. “And soy is low in saturated fat and high in polyunsaturated fat. It has omega-3 fatty acids and modestly lowers blood-cholesterol levels, and isoflavones improve arterial health.” In other words, it’s not a bad idea to choose soy as a protein substitute for red meat and dairy, which are high in saturated fat and cholesterol.
Nonostante ciò, dice Messina, la soia diminuisce la pressione sanguigna. “E la soia è povera di grassi saturi e ricca di polinsaturi. Ha gli omega-3 riduce in entità modesta il colesterolo nel sangue, mentre gli isoflavoni migliorano la qualità delle arterie”. In altre parole, non è una cattiva idea prediligere la soia sulla carne rossa ed i formaggi, ricchi di grassi saturi e colesterolo.

Resta la presunta superiorità della soia fermentata, liquidabile con:

Some experts speculate that the nutrients in fermented soy are easier to absorb, since they’re already partially broken down, says registered dietitian Mary Bamford in Toronto. But this has yet to be proven. The soy foods to avoid, say the experts, are heavily processed ones—like fake deli meats, chicken nuggets and hot dogs—which are often loaded with preservatives, chemicals and sodium.
Alcuni esperti dichiarano che i nutrienti nella soia fermentata sono più facili da assorbire, siccome sono già parzialmente digeriti, dice la dietologa Mary Banford di Toronto. Ma questo va ancora provato. Gli esperti dichiarano che i cibi da evitare sono quelli troppo elaborati – come le imitazioni di carne, crocchette di pollo ed hot dog, spesso arricchiti di preservanti, agenti chimici e sodio.

Anche snopes.com, riporta, assieme a varianti della bufala, la conferma della stessa.
Le bufale contro la soia riuniscono in sè la chemofobia, la paura degli OGM e le accuse di esterofilia rivolte a chi consuma prodotti non nazionali: di fatto però non vi sono prove che un consumo moderato, ovvero entro le usuali cautele di moderazione e sano consumo, di soia sia collegato a malattie cardiache o tumori.
 
 

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