BUFALA Roccafranca, sventato rapimento di una bimba – bufale.net

di LO SBUFALATORE Claudio Michelizza |

BUFALA Roccafranca, sventato rapimento di una bimba – bufale.net Bufale.net

bufale
So che molti lo definiranno DISINFORMAZIONE, ma in questo caso lo dichiaro BUFALA perchè non c’è nessun rapimento:

(red.) Un incubo. Quello che ogni genitore paventa per i proprio figli: il rapimento. E l’incubo ha rischiato di trasformarsi in realtà a Roccafranca, nel bresciano, nella tarda serata di sabato 6 settembre, mentre si stava svolgendo la «Festa del mais quarantino».
Erano le 23 circa, quando una bimba di un anno, che stava giocando sui gonfiabili collocati in via Kennedy, è stata avvicinata da due donne, una delle quali l’avrebbe presa per mano, cercando di allontanarsi con la piccola. La mamma della bambina, che stava chiacchierando con un’amica a breve distanza, ha visto la scena ed è corsa immediatamente a strapparae la figlioletta dalle mani della sconosciuta, chiamando in aiuto un familiare. A quel punto, secondo quanto riporta il quotidiano Bresciaoggi, sarebbe scoppiato il pandemonio: gente che urlava e inveiva contro la presunta rapitrice, una donna marocchina, che si trovava in compagnia di una connazionale

è una BUFALA
Praticamente nella confusione di un Parco giochi una mamma marocchina ha preso per mano una bambina , la madre presa dal panico ha urlato, la gente (in buona fede) è accorsa ha cominciato a urlare contro le due donne che:

  • Non si sono allontanate scappando, ma erano li con i loro due Bambini:

«Ma in realtà abbiamo scansato la piccola solo perché non riuscivamo a passare da quel punto con i nostri bimbi», due nipotini di quattro e otto anni – che a loro volta giocavano sui gonfiabili della festa da oltre un’ora – hanno spiegato al giudice e al pm le marocchine arrestate.

  • Chiedevano scusa continuamente perchè non parlavano bene l’italiano e scusa era una delle poche parole che sapevano:

Perché “scusa” è una delle poche parole in italiano che conoscono e perché erano spaventate dal caos che avevano attorno.

  • Durante l’interrogatorio hanno avuto bisogno perfino di un interprete

Le due, che durante l’interrogatorio hanno avuto bisogno di un’interprete, hanno “fornito spiegazioni convincenti per chiarire che si è trattato solo di un grande equivoco”, come ha rivelato il loro avvocato, Roberto Falappi, al termine dell’interrogatorio. Ora spetterà al giudice prendere una decisione sulla convalida o meno dell’arresto. Decisione che dovrebbe arrivare già nel pomeriggio.

 
Quindi ricapitolando, si è trattato di un equivoco generato in caos da una folla urlante e arrabbiata, da una scarsa comprensione della lingua italiana e dall’AMORE di una madre per sua figlia.
Non condanno nessuno in questo articolo, in quanto visto il clima di odio e paura che viene diffuso quotidianamente tramite internet posso capire la PREOCCUPAZIONE e L’AMORE della madre della piccola, ma con la logica mi sarei chiesto: “Cosa sta succedendo?” e forse vedendo la scarsa capacità di italiano e il fatto che erano li con DUE BAMBINI PICCOLI avrei compreso che non erano li per un “Rapimento”…
Infatti le due donne sono state scarcerate in tempi brevissimi.

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