BUFALA Quintali di Pane nella Spazzatura: Profughi lo Rifiutano! – bufale.net

di Luca Mastinu |

BUFALA Quintali di Pane nella Spazzatura: Profughi lo Rifiutano! – bufale.net Bufale.net

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Ci segnalano questo articolo comparso su italiani-informati il 9 Agosto 2016.

QUESTA IMMAGINE E STATA SCATTATA NEL CENTRO DI NAPOLI , VICINO UN CENTRO DELLA CARITAAS. OGNI GIORNO CONSEGNANO IL PANE FRESCO AI PROFUGHI ED AI CLANDESTINI CHE PRIMA LO ACCETTANO E POI APPENA ESCONO LO BUTTANO DICENDO CHE, LORO, IL PANE FATTO DA PANETTIERI ITALIANI, NON LO MANGIANO PERCHE’ FA SCHIFO!

CIO’ CHE NON SEMBRA GIUSTO DA PARTE NOSTRA E’ CONTINUARE HA CONSEGNARE GENERI DI PRIMA NECESSITA’ A QUESTA GENTE CHE PRETENDE SOLO DANARO E LUSSO, MENTRE GLI ITALIANI FAMIGLIE INTERE VIVONO NEL TOTALE ABBANDONO E NELLA SOFFERENZA!
ECCO IL VIDEO DELLA PROTESTA DEI MIGRANTI DAVANTI LA CARITAS MENTRE GETTANO IL PANE:

SU QUESTO FATTACCIO E’ INTERVENUTO IL RESPONSABILE DELLA ONLUS CHE SI OCCUPA DELLA DISTRIBUZIONE DEI GENERI ALIMENTARI TRA I PROFUGHI:
“Sebbene i pasti offerti rispondono alle caratteristiche della dieta mediterranea, la migliore, i migranti provengono da zone in cui sono abituati a nutrirsi di cose ben diversequesto significa che anche il semplice pane o la semplice pasta diventa per loro un problema in quanto non riescono a digerirla”.

NON SOLO. A SUO DIRE IL PROBLEMA SI PORREBBE ANCHE PER LA CARNE, IN QUANTO I MUSULMANI NON PPOSSONO MANGIARLA. In uno stato di emergenza come quello in cui ci troviamo, preoccuparsi della dieta degli stranieri ha scatenato un feroce dibattito sulla rete.

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Non vi nascondiamo i diversi intacchi alle coronarie che abbiamo accusato nel leggere un articolo scritto interamente in maiuscolo, un titolo che riporta ogni vocabolo con l’iniziale maiuscola e soprattutto errori imperdonabili come “CIO’ CHE NON SEMBRA GIUSTO DA PARTE NOSTRA E’ CONTINUARE HA CONSEGNARE GENERI DI PRIMA NECESSITA’ A QUESTA GENTE CHE PRETENDE SOLO DANARO E LUSSO”. Il sospiro di sollievo arriva dal disclaimer:

Italiani-informati.com è un sito satirico e quindi alcuni articoli contenuti in esso non corrispondono alla veridicità dei fatti.

Sì, ragazzi, d’accordo. Anche se si parla di satira è bene precisare qualche punto. L’immagine proviene da Gazzettino del Chianti, più precisamente da una notizia del 10 Marzo 2015 che riportava un episodio vergognoso accaduto a Greve in Chianti:

E’ arrivata fino in palazzo comunale, a Greve in Chianti, l’eco dellalettera scritta da un cittadino grevigiano indignato per il pane gettato nei cassonetti di via Rosa Libri (clicca qui per leggere la lettera).

Vista la vicinanza delle scuole, l’assessore alla pubblica istruzione Maria Grazia Esposito si è subito mossa per capire se tutto quel pane nel cassonetto non venisse… dalla mensa.

“In merito alla questione specifica – esordisce – possiamo certamente affermare, anche a seguito di chiarimenti ed osservazioni sollevate direttamente al gestore, che il pane oggetto della foto non proviene dalle nostre mense, atteso che gli avanzi dello stesso sono rielaborati e trasformati in pane grattugiato”.

“Le segnalazioni dei cittadini per noi sono preziose – prosegue l’assessore – ci aiutano a conoscere e intervenire. Purtroppo non abbiamo la possibilità di avere sempre tutto sotto controllo”.

“Facciamo inoltre rilevare – dice ancora – che ai nostri bambini vengono somministrate fette di pane da dal cosidetto filone tipico toscano, a grana grossa. Mai pane (come quello rilevato nello scatto fotografico) a grana fine e generalmente usato per i crostini”.

“Sul piano generale – conclude – è interesse di questa amministrazione recuperare, ove possibile, i pasti avanzati dalla mensa per distribuirli a persone meno abbienti. Grazie ancora della segnalazione”.

Non vi è dunque alcun riferimento al pane rifiutato dai profughi-clandestini-immigrati, insomma quelli lì. Per quanti invece non verificano né le fonti nè il taglio di una testata on-line, è d’uopo mettere in chiaro il discorso della carne per la religione islamica. Secondo il Corano esistono alimenti consentiti (Halal) e proibiti (Haram). Di questi ultimi fanno parte gli alcolici e tutte le sostanze stupefacenti, e infine il maiale. Il maiale è considerato animale impuro in quanto contenente un batterio nocivo per l’uomo. Ancora: il maiale è di difficile conservazione (consideriamo il contesto storico in cui venne redatto il corano, dunque l’assenza di metodi di conservazione quali frigo, freezer e refrigerazione in generale) e dunque non facilmente commestibile per l’uomo. Haram è anche il sangue, difatti la macellazione islamica consiste nel praticare un foro sulla giugulare dell’animale, per estinguere tutto il sangue contenente acido urico. Il maiale non può essere ucciso perforando il collo, non consentendo dunque la totale estinzione del sangue. Ecco perché è considerato animale impuro.

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