BUFALA La leggenda metropolitana del Mostro di Flatwood – Bufale.net

di Juanne Pili |

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La leggenda del Mostro di Flatwood risale al 12 settembre 1952, narra di tre ragazzini, che mentre giocavano a football, attorno alle 19:00, si sarebbero imbattuti in una misteriosa creatura, schiantatasi al suolo ed avvolta da una nuvola, i cui fumi sarebbero stati inalati dalle vittime, provocando loro convulsioni e vomito. Tale creatura emetteva un rumore terrificante e acuto. Il fatto avvenne nell’omonima cittadina di Flatwood, nella Contea di Braxton, West Virginia. Inutile mettere in evidenza il fatto che col diffondersi della leggenda altri testimoniarono esperienze simili.

Dietro questa storia c’è un fenomeno studiato tantissimo, tipico degli avvistamenti ufologici, denominato Close Encounter (incontro ravvicinato). Ne esistono almeno sette tipi, quello che riguarda la nostra storia è anche il più famoso: L’incontro ravvicinato del terzo tipo; ovvero quando avviene un contatto diretto con una intelligenza apparentemente non umana, né terrestre.

I ragazzi coinvolti erano i fratelli Edward e Fred May, assieme al compagno di giochi Tommy Hyer, rispettivamente di 13, 12 e 10 anni. E’ fondamentale constatare che quella sera fu avvistata una meteora, avvistata dagli astrofili anche in diversi stati limitrofi, come il Maryland e la Pensylvania. Questo potrebbe spiegare la luce vista dai ragazzi, ma non il resto.

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Dopo 48 anni il CSICOP (una associazione indipendente paragonabile al CICAP che si occupa di indagare sul paranormale e che conta tra i suoi membri anche illusionisti come James Randy) indagò approfonditamente sulla vicenda.

Ogni elemento della storia – che non è supportata da fatti o reperti verificabili – trova effettivamente delle spiegazioni razionali, enormemente più probabili dell’incontro ravvicinato di terzo tipo. Per esempio al bagliore i ragazzi associarono anche una luce rossa lampeggiante facilmente riconducibile a quella di un aereo di linea, mentre l’immagine del mostro, disegnata sulla base delle testimonianze ricorda in maniere impressionante un gufo.

Veniamo invece ai sintomi, che forse possono essere considerati gli unici dati oggettivi di tutta la vicenda: Convulsioni e vomito sono tipicamente sintomi constatabili in un elevato stato d’ansia. Lo studio venne pubblicato nel 2000 sulla rivista dell’associazione, Skeptical Inquirer, firmato da Joe Nickell, coordinatore della ricerca. Esiste anche uno studio risalente al 1953, condotto dalla Civilian Saucer Investigation nell’ambito di una ricerca riguardante altri 400 casi, pubblicato nel suo bollettino. Si tratta di un momento storico importante nell’ufologia, perché si lega alla figura, oseremmo dire “archetipa” del “Mostro Grigio”, così come viene definito nello studio della CSI.

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