BUFALA Al KFC invece che un'aletta di pollo servono un topo fritto – Bufale.net

di Shadow Ranger |

BUFALA Al KFC invece che un'aletta di pollo servono un topo fritto – Bufale.net Bufale.net

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Ci segnalano i nostri contatti una notizia degli ultimi giorni, relativa alla nota catena di fast food “Kentucky Fried Chicken” (KFC), nota pr il suo esclusivo mix di spezie.
Secondo questa notizia un cliente ha lamentato la presenza di un topo fritto nel suo piatto, adducendo come prova la forma del boccone reperito nel piatto, che sembra, effettivamente, avere un codino.
Il signor D.D., autore della scoperta, dichiara di essersi inoltre lamentato col gestore dell’esercizio, ottenendo delle “scuse” che, a suo dire, proverebbero la contezza della sua accusa.
Come abbiamo detto più volte in passato, Facebook e gli altri social si basano su un sistema definito “vischiosità culturale”. Ovvero le notizie scioccanti e preoccupanti sopravvivono alle loro smentite e correzioni.
È vero quindi che il signor D.D. ha trovato un boccone di forma non conforme, ma non è detto che sia di carne di roditore, essendo arrivata, nella stessa giornata della notizia che ci sottopongono, la versione di KFC
Apprendiamo dalla gestione del Fast Food in questione che, a loro dire:

“A customer has made a serious claim against KFC and refuses to cooperate in the investigation,” KFC said in a statement sent to The Huffington Post. “Based on this, and the fact that he refuses to allow anyone to see the product, we are left to believe that he intended to deceive the public with this hoax and we are considering all options.”
“Un cliente ha posto un’accusa molto seria in danno di KFC ed ora rifiuta di collaborare all’investigazione”, ha dichiarato KFC in un comunicato all’Huffington Post. “Basandoci su, e sul fatto che rifiuta di consentire a altri di vedere il prodotto, siamo indotti a credere che volesse ingannare il pubblico con questa bufala e stiamo vagliando tutte le opzioni possibili”

R. C., responsabile della catena di Fast Food, aggiunge inoltre che non è inusuale che, durante la frittura, l’impanatura assuma forme inusuali e, come prova, ha inviato all’Huffington Post copia delle stesse foto usate per l’accusa posta, che di seguito riportiamo:
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È evidente nella foto, e ciò potrebbe avvalorare la tesi di KFC, che il boccone sia composto di carne bianca, proprio all’altezza della “testa” del presunto topo, ove si fosse trattato di un roditore, si sarebbe visto sotto l’impanatura il musetto o parte di esso o, comunque, un brandello di carne rossa.
La catena ha anche offerto, senza ricevere risposta, di spedire a proprie spese il campione di carne in un laboratorio terzo per tutte le analisi del caso.
Ad oggi, pertanto, non è possibile altra posizione che l’attesa delle determinazioni del caso.

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