Bill Gates vuole modificarvi il DNA: fate sottoscrivere al medico di base il modulo di responsabilità

di Bufale.net Team |

Bill Gates vuole modificarvi il DNA: fate sottoscrivere al medico di base il modulo di responsabilità Bufale.net

Ci segnalano i nostri contatti una quantomeno curiosa catena di S. Antonio, in realtà riedizione in salsa COVID della vecchia bufala del modulo di responsabilità di cui vi abbiamo più volte parlato

MIEI CARI,
POICHE’ E’ NECESSARIO TUTELARE LA PROPRIA SALUTE EVITANDO LA VACCINAZIONE “ANTI-COVID-19” TERRIBILMENTE NOCIVA SE NON ADDIRITTURA MORTALE, IN QUANTO BILL GATES HA DICHIARATO CHE ATTRAVERSO UNA SEMPLICE OPERAZIONE DI NANO TECNOLOGIA AL DNA UMANO DOVRA’ SOVRAPPORSI L’RNA DEL VIRUS, NON POSSIAMO ASSOLUTAMENTE CORRERE IL RISCHIO DI DIVENTARE DEGLI ESSERI GENETICAMENTE MODIFICATI.

[…] PROVVEDO AD INVIARVI SIA IL MODELLO CHE DOVRESTE FORNIRE AL MEDICO DI BASE CHE DOVESSE CHIAMARVI PER IL VACCINO INVITANDO LO STESSO A SOTTOSCRIVERE LA ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA’ PENALI E CIVILI DERIVANTI DAL VACCINO.

NESSUN MEDICO FIRMERA’ QUEL MODULO E DOPO CHE IL MEDICO DI BASE AVRA’ TRASMESSO ALLA ASL DELLA CITTA’ DI APPARTENENZA, IL DATO DEL RIFIUTO ALLA VACCINAZIONE, SARETE CHIAMATI DALLA ASL DELLA VOSTRA CITTA’ ED ANCHE ALLA ASL CHIEDERETE DI ASSUMERE OGNI RESPONSABILITA’ CIVILE E PENALE CHE POTREBBE DERIVARE DALLA ASSUNZIONE DEL FARMACO.

IN TAL MODO NESSUNO POTRA’ DICHIARARE PIU’ LA OBBLIGATORIETA’ DEI VACCINI.

Testo attribuito una volta ad uno, una volta ad un altro individuo: ma a chi possiate attribuire una bufala, o in questo caso una serie di bufale non importa. Quello che importa è che siano bufale.

Bill Gates vuole modificarvi il DNA: Bufala

Cosa divertente: i vaccini non funzionano così, come è noto a chiunque abbia almeno visto una puntata di Esplorando il Corpo Umano.

Esplorando il Corpo Umano lo ricordate tutti, vero?

E ricordate come veniva raffigurato il sistema immunitario? Un esercito di futuristiche navicelle, guidate da un comandante con le sembianze del bambino protagonista, Pierre, da adulto.

Scena da Esplorando il Corpo Umano
Scena da Esplorando il Corpo Umano

Individuato un patogeno, il Comandante Pierre ed i suoi sottoposti non avevano che da inquadrarlo nelle loro navicelle per liberare una flottiglia di sorprendenti robottini, gli anticorpi

Il sistema immunitario secondo Esplorando il Corpo Umano
Il sistema immunitario secondo Esplorando il Corpo Umano

E scagliarli a sconfiggere il patogeno, raffigurato da un sordido vermetto con la faccia da bullo per i virus, e da un nerboruto omone tutto blu per i batteri.

Problema: COVID19 è una malattia insidiosa. Il Colonnello Pierre, anzi tutti i Colonnelli Pierre della flotta del Sistema Immunitario di tutti gli esseri umani non hanno mai visto nella loro esistenza qualcosa come SARS-CoV-2.

Hanno sicuramente incontrato dei Coronavirus, che ci somigliano molto, e questa è una speranza. Ma SARS-CoV-2 no.

Sappiamo che da SARS-CoV-2, con l’aiuto di farmaci spesso host directed, spesso si guarisce. Si muore, specie in un organismo debilitato, ma in un organismo forte, e con farmaci che aiutano il corpo a resistere, e sovente regolano quell’attività immunitaria perché non diventi eccessiva (impedendo a Metro, capo dei robottini, riconoscibile dal collare dorato, di spaccare tutto mentre combatte il Vermetto Nocivo, sostanzialmente), alla fine Pierre e Metro prevalgono su SARS-CoV-2 portando alla sua sconfitta, il cosiddetto Tampone Negativo.

Ma dicevamo: non tutti i malati riescono a costruire degli anticorpi in tempo.

Il vaccino quindi fornisce, con largo anticipo, un qualcosa che somiglia moltissimo al SARS-CoV-2, ma è debole ed incapace di far danno.

La somiglianza è più che sufficiente perché Pierre decida di ordinare l’assemblaggio di nuovi Metro, i quali avranno tempo ed agio ad allenarsi ripetutamente sul vaccino e tempo in abbondanza per essere prodotti in gran numero.

Se e quando SARS-CoV-2, quello autentico, dovesse affacciarsi, troverà non più una flotta disorganizzata, stenta e incline all’errore, ma un intero esercito già pronto ed addestrato, pronto alla battaglia ed in grado di vincere.

Questo è l’esatto opposto di quello che viene detto nella bufala: cosa che fa riferimento ad una nota teoria complottista nata oltreoceano e sottoposta a fact checking completo da Reuters.

Un organismo geneticamente modificato è un organismo nel quale parti di DNA cellulare vengono modificate con varie tecniche in modo che, replicandosi, si replichi la cellula come è stata modificata.

Il Vaccino non interviene all’interno delle cellule, ma all’esterno. Come abbiamo detto, fornendo al sistema immunitario dei bersagli su cui allenarsi: nell’esempio citato, mandando dinanzi a Pierre un “vermetto” abbastanza fisicamente simile a SARS-CoV-2 perché possa creare i suoi Metro e usarlo come sparring partner ma non abbastanza forte per far danno.

Fate firmare al medico un modulo di responsabilità!

Di nuovo? Ne avevamo già parlato qui. È un caposaldo del complottismo.

In pratica sputando sul concetto stesso di medicina come obbligazione di mezzi, e su decenni di evoluzione medica e giuridica che ci porta comunque al risultato che il medico è già naturalmente tenuto a risarcire il danno causato da dolo o colpa (sia grave che lieve), ma non deve e non può manlevare chicchessia per accidenti estranei alla sua colpa ed alla sua volontà avendo operato secondo perfetta regola dell’arte.

Appunto, tornando all’esempio contenuto nel precedente articolo che siete invitati a leggere, siamo non già al caso dell’edile costretto a dichiarare il falso e manlevare l’acquirente per tornadi ed uragani, ma al caso, per avere un paragone più corretto, dell’avvocato denunciato per aver perso una causa pur avendo operato al massimo della sua professionalità.

E, soprattutto, non comprendiamo perché un medico debba impegnarsi “a nome del ministero della Salute”: come se l’avvocato di cui al testo precedente si impegnasse a farti vincere la causa oppure il Ministero della Giustizia ti rimborsa come con la pizza arrivata in ritardo.

Delle due l’una: o la negligenza ed imperizia di un medico incauto hanno provocato l’iniezione di un prodotto difettoso, errori nell’inoculazione o altri fattori di colpa o dolo riscontrabili, ed allora il medico è senz’altro responsabile anche senza doversi impegnare a dichiarare il falso, oppure si è introdotto un elemento esterno ed estraneo ad ogni possibile precauzione, ed in tal caso inventarsi responsabilità “astratte ed ipotetiche” non muterà di un atomo la situazione.

Oltretutto, come abbiamo sempre visto in passato la richiesta di firmare un modulo di responsabilità ha avuto, storicamente, una sola conseguenza. Autorizzare il medico a ricusarvi come  assistiti, avendo uno strumento legale per contattare la ASL e chiedere di poter cessare ogni rapporto con voi, ottenendolo.

Le reali conseguenze del “modulo di responsabilità”: perché sarete ricusato

La deontologia professionale dei medici, come quella di molti liberi professionisti consente infatti di revocare ogni rapporto professionale nei confronti di un cliente, o in questo caso paziente, col quale il rapporto di fiducia è venuto a decadere.

E nel campo medico i precedenti si sono moltiplicati a causa del particolare approccio alla dialettica dell’antivaccinismo militante, quel miscuglio di arroganza, comportamento passivo-aggressivo, minacce non sempre velate e coscienti tentativi di rendere il lavoro del medico il più difficile possibile con ghignante petulanza, sfregandosi le mani quando l’impossibilità tecnica di sfondare il muro di boria e disinformazione che avete eretto intorno al vostro pargolo lo costringerà alla resa.

Insomma, la famosa leggenda metropolitana secondo cui chiunque può infastidire, molestare e percuotere le Guardie di Palazzo della famiglia reale Inglese, ignorando che importunare un milite nell’esercizio delle sue funzioni è il modo migliore per finire in cella.

Certo, importunando ripetutamente un professionista per chiedergli cose impossibili non comporterà il vostro arresto, ma tutti i maggiori ordini professionali, dall’Ordine dei Medici fino a quello degli Avvocati, consentono al professionista di spezzare unilateralmente un rapporto contrattuale ove il cliente abbia coscientemente spezzato quello di fiducia.

La ratio è la medesima per tutti gli ordini: un professionista che ha di fronte un cliente che preferisce seguire i consigli di uno sconosciuto letto su Internet anziché i suoi, sa già che qualunque cosa dirà sarà inascoltata.

E se quei consigli disinformati porteranno ad un nocumento grave, il professionista non può assumersene la colpa. Quindi, preso atto dell’impossibilità tecnica e indipendente da lui di espletare la sua funzione, rigetta il cliente, o in questo caso il paziente.

Come leggerete nel nostro articolo precedente, sostanzialmente la cronaca è piena di casi simili: il medico ascolta le tue richieste, prende atto del fatto che la tua condotta rende impossibile espletare la propria funzione in sicurezza e ti ricusa.

Ciò posto, ti servirà un nuovo medico curante, il quale invariabilmente non potrà che ricusarti in un circolo infinito.

Circolo che non comporta alcuna assunzione di responsabilità, ma la consapevolezza che è impossibile per chiunque lavorare inascoltati.

Quindi sì, la ASL vi chiamerà. Per dirvi che non avete più un medico e, qualora il vaccino per COVID19 diventasse obbligatorio, sareste comunque tenuti agli obblighi di legge.

E, in ogni caso, per raccomandarvi di cercarvi un nuovo medico di base, o un nuovo pediatra per vostro figlio: quelli che avevate prima non potranno più aiutarvi.

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