Bambino di 7 anni ucciso per non aver imparato a memoria la Bibbia

di Bufale.net Team |

La religione è spesso motivo di divisione e speculazione, tra fedeli radicali ed atei. Così, la notizia che un ragazzo di 7 anni, Ethan Hauschultz, nell’aprile del 2018 veniva punito per non aver memorizzato tredici versetti biblici, fino a provocarne la morte, è rimbalzata velocemente su internet.

Della vicenda si è occupato il sito Snopes, dopo numerose richieste da parte dei lettori per sapere di più rispetto ai dettagli grotteschi della vicenda dell’arresto, nel febbraio 2019, di Timothy Hauschultz, Tina McKeever-Hauschultz, e del loro figlio quindicenne, Damian Hauschultz.

I tre sospettati sono accusati di vari capi di imputazione in relazione alla morte del figlio Ethan Hauschultz di Newton, nel Wisconsin, nell’aprile 2018. Per le autorità la morte è stata causata da abusi fisici. Secondo le autorità, la vittima è morta a seguito di ferite multiple da contusioni e ipotermia.

Le motivazioni

Secondo quanto riferito, la coppia era stata nominata dal tribunale come tutore della vittima e di altri due fratelli nel 2017. Timothy Hauschultz è il prozio della vittima.

Secondo quanto riferito dal fratello Damian, Timothy avrebbe punito il piccolo Ethan perché “non conosceva 13 versetti biblici”, facendogli trasportare un pesantissimo pezzo di legno. Non ci sono però state delle risposte alle richieste di conferme da parte del’ufficio dello sceriffo, è quindi non è possibile confermare le motivazioni della punizione.

Sempre secondo il fratello Damian, il piccolo Ethan è stato colpito con una cintura ed un bastone circa un centinaio di volte, prima di essere “seppellito” in “una piccola bara di neve” senza cappotto e scarpe.

Per gli avvocati della difesa invece, il tutore del minorenne, Timothy Hauschultz, non era a casa al momento dell’abuso.

Il processo è in corso in questi giorni nel tribunale della Contea, e certamente ne sapremo di più.

Latest News