Assassin’s Creed Unity potrebbe essere fondamentale per la ricostruzione di Notre-Dame

di Shadow Ranger |

Ci sono notizie che semplicemente non sono ancora notizie, ma solo speranze, come quella su Assassin’s Creed Unity che potrebbe salvare Notre-Dame.

Ma andiamo con ordine, e frammentiamo la notizia nelle sue componenti.

Di cosa stiamo parlando?

Da sempre, quando un edificio storico viene distrutto o danneggiato da un evento naturale o un incidente, tutto quello che resta sono memorie. Disegni, fotografie, gli archivi storici originali (come accadde per Montecassino): tutto diventa prezioso.

Ma se in passato le fotografie erano rare, e nell’evo moderno sono diventate assai più diffuse, mai come in questo secolo è possibile accedere ad archivi fotografici completi ed a risoluzione altissima.

Ogni giorno, i monumenti più famosi sono presi d’assalto da migliaia di turisti armati di piccole macchine fotografiche evolutissime: Notre-Dame non fa eccezione.

Gli studiosi hanno a disposizione strumenti molto più potenti ed efficaci che foto e disegni

Il lavoro di Andrew Tallon, una scansione laser della Cattedrale è sopravvissuto al suo defunto autore ed è ancora disponibile presso il Vassar College dove l’emerito professore insegnava e lavorava.

E questo potrà essere un ottimo aiuto.

Ma qualcuno ha deciso che esiste un’altra porta a cui bussare…

Come entra in gioco Assassin’s Creed Unity?

Assassin’s Creed Unity è un gioco della saga di Assassin’s Creed, una serie videoludica dove storia e fantastoria si intersecano raccontando le gesta di due gruppi di potere che combattono una battaglia silenziosa lunga quanto la storia stessa del genere umano.

Da un lato abbiamo gli Assassini, vagamente ispirati alla setta Mediorientale, che combattono per il libero arbitrio ad ogni costo e dall’altro i Templari, vagamente ispirati all’associazione di Jacques De Molay, che invece auspicano una guida forte per il genere umano.

Nel mezzo, le storie individuali di individui eccezionali di ambo le fazioni in tutti i contesti storici possibili, tra cui la storia di rivalità, amore e collaborazione tra la nobildonna templare Élise De La Serre ed il giovane protetto di suo padre, Arno Dorian, avventuriero Assassino e suo eterno innamorato, sullo sfondo della Rivoluzione Francese. Il tutto in in un gameplay che incoraggia il free running, mostrando il gesto atletico di Élise e Arno che corrono spensierati (anche quando avrebbero una Rivoluzione a cui badare) per una ricostruzione romanzata ma completa della Parigi del loro tempo.

L’umanità sembra essersi ricordata proprio nel momento del bisogno che al lancio di Assassin’s Creed Unity, nel lontano 2014, uno dei punti di forza del videogame fu descritto essere il lavoro di ricerca di Caroline Miousse, artista all’interno del team, che decise di dedicarsi a creare, per fini di intrattenimento, una Notre Dame più moderna di quella attuale, un clone virtuale della Notre-Dame attuale

In the case of the Notre Dame, easily the biggest structure in the game, it meant recreating a version of the cathedral that didn’t actually exist at the time. Level artist Miousse spent literally years fussing over the details of the building. She pored over photos to get the architecture just right, and worked with texture artists to make sure that each brick was as it should be. She even had historians help her figure out the exact paintings that were hanging on the walls. But when testers started running around the game, something was missing. During the time ACU is set, the Notre Dame didn’t yet have its iconic spires, yet most people picture them when they think about the landmark — so Miousse added them to her creation, even if they technically shouldn’t be there.

Nel caso di Notre Dame, la struttura più grande del gioco, questo ha comportato ricreare una versione della cattedrale che non esisteva all’epoca. L’artista creatrice dei livelli Miousse ha speso anni preoccupandosi dei dettagli dell’edificio, esaminando foto per ottenere una replica convincente dell’architettura e lavorando con gli artisti delle texture per visualizzare ogni mattone al suo posto. Ha anche avuto storici pronti ad aiutarla per capire dove appendere ogni singolo dipinto. Ma quando gli addetti al test hanno percepito un’assenza. All’epoca in cui ACU è ambientato, Notre Dame non aveva le sue iconiche volute, ma molta gente le immaginava quando pensava all’edificio – così Miousse ha dovuto aggiungerle alla sua ricostruzione, anche se non avrebbero dovuto esservi.

Quindi, abbiamo da un lato un’università che offre, spontaneamente, la ricostruzione virtuale di Notre Dame per aiutare la ricostruzione.

Dall’altro, una compagnia di videogiochi, la Ubisoft (che, ironicamente, nel gioco stesso si reimmagina come la Abstergo, una fazione moderna dei Templari che insegue il sogno di una guida globale per l’umanità vendendo prodotti di intrattenimento per tutti i gusti e le tasche…) che, per un motivo più utilitario, possiede un secondo archivio di risorse ed immagini.

Ma che al contrario di quanto insinuato da molte fonti, non si è ancora fatta avanti per fornirlo alle autorità competenti, come invece ha fatto il Vassar College.

Business Insider ha infatti cercato di contattare la Ubisoft, che al momento non si è pronunciata né in un senso né nell’altro

Resta da vedere se Ubisoft offrirà le sue informazioni digitali al governo francese – i rappresentanti non hanno risposto a una richiesta di commento in fase di pubblicazione.

Se Ubisoft donasse il suo database di informazioni, sarebbe grandioso. Ma al momento non possiamo che aspettare, ricordando come il Vassar College ha già spontaneamente promesso informazioni che toglieranno mesi, se non anni, al conto della ricostruzione.

Aggiornamento: Ubisoft invia i primi contributi

La risposta desiderata è arrivata, quantomeno in buona parte.

Ubisoft annuncia di mettere a disposizione una donazione di 500.000€ per la ricostruzione e, allo scopo di incoraggiare i suoi fan a donare per la ricostruzione della Cattedrale che, ricordiamo, non era assicurata, regalerà a tutti una copia in digital delivery di Assassin’s Creed Unity per rendere i donatori in grado di apprezzare l’opera per cui stanno donando.

Ancora non ci è noto se il vasto archivio digitale usato per creare la Notre-Dame Virtuale sarà utile, ma riteniamo la donazione e l’uso di Assassin’s Creed Unity come ricompensa per i donatori eccellente.

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