ANALISI IN CORSO Niente scorta al Capitano Ultimo? Rita Dalla Chiesa attacca Salvini e Saviano

di Redazione Bufale |

Scorta al Capitano Ultimo
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Ancora polemiche dai social con coinvolgimento di Salvini e indirettamente di Saviano, alla luce di un post piuttosto duro da parte di Rita Dalla Chiesa che si dice indignata dopo aver preso atto dell’addio alla scorta al Capitano Ultimo. Per chi non sapesse la storia, ma anche per chi non ha avuto modo di seguire la famosissima serie TV con Raoul Bova degli anni ’90, il Capitano Ultimo è stato il principale protagonista dell’arresto di Totò Riina, con un’operazione perfetta e storica nella lotta alla criminalità organizzata.

Scendendo maggiormente in particolari, la giornalista riporta un’ordinanza secondo cui, a partire dal prossimo 3 settembre, verrebbe rimossa la scorta al Capitano Ultimo. Tesi confermata anche da Repubblica, che a tal proposito cita anche alcuni interventi da parte di personaggi politici al suo fianco, soprattutto nel mandare un messaggio diretto al Ministro dell’Interno. Difficile capire però quale possa essere lo spazio di manovra per Matteo Salvini in un contesto del genere.

La giornalista, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa ucciso in un attentato mafioso nel 1982, si rivolge direttamente al ministro degli Interni Matteo Salvini. “La scorta a Saviano sì e a capitano Ultimo no?”, scrive Dalla Chiesa, alludendo all’intervento con cui a giugno Salvini aveva detto di star “valutando” se confermare la scorta allo scrittore.

 


Come interpretare il post di Rita Dalla Chiesa? Il tono polemico è evidente, in parte per Salvini, ma soprattutto per Saviano. Mentre viene tolta la scorta al Capitano Ultimo, infatti, resta ingiustamente (secondo Rita Dalla Chiesa) quella per lo scrittore partenopeo. In realtà la questione scorta per l’Ufficiale già in passato ha sollevato discussioni e polemiche. Ad esempio, Next Quotidiano traccia un’ottima cronistoria in merito, ricordandoci che già nel 2009 gli venne tolta, salvo ridargliela nel 2010. Allo stesso modo, nel 2014 ci fu lo stesso provvedimento, con relativa riassegnazione successiva.

Della scorta del Capitano Ultimo si parla molto spesso e da anni. Nel 2009 gli fu tolta e poi restituita nel 2010, mentre nel gennaio 2014 la scorta gli era stata tolta di nuovo e poi nuovamente ripristinata.  Complessivamente in Italia le scorte impiegano circa 2100 uomini della polizia, dei carabinieri e della Guardia di finanza, più altri 300 per gli obiettivi fissi legati alle personalità sotto protezione. Secondo i dati ufficiali dell’Ucis, aggiornati al 30 dicembre 2016, i soggetti destinatari di misure di protezione personale sono in totale 574, con 88 nuove istituzioni e 59 revoche rispetto all’anno precedente. In quasi metà dei casi si tratta di magistrati (267 soggetti coinvolti), seguono gli esponenti politici nazionali e locali (74); imprenditori e dirigenti d’impresa (36); e dirigenti ministeriali e della pubblica amministrazione (33). Negli ultimi anni c’è stata una leggera tendenza all’aumento: nel 2013, infatti, gli individui sotto scorta in Italia erano in totale 545; nel 2014, 543; e nel 2015, 56

Scorta al Capitano Ultimo
Scorta al Capitano Ultimo

Insomma, seppur indirettamente, torna attualissima la questione riguardante la scorta di Saviano, dopo la forte polemica a distanza con lo stesso Salvini e alcuni post social che nelle scorse settimane hanno reso necessarie precisazioni da parte nostra. Resta da capire quale sarà il futuro della scorta del Capitano Ultimo, considerando il fatto che ad oggi, 25 agosto, manchino fonti ufficiali in grado di confermare la notizia. Tutto questo al netto del fatto che la difesa della giornalista verso un personaggio fondamentale nella lotta alla criminalità organizzata resti assolutamente apprezzabile.

Anche il debunker Claudio Michelizza pone qualche domanda sulla fotografia, evidenziando come il foglio sia piegato nascondendo quindi elementi fondamentali:

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