Questa foto di Hillary Clinton, Nancy Pelosi e Ghislaine Maxwell ad Epstein Island è creata con AI
Ci segnalano i nostri contatti una foto di Hillary Clinton, Nancy Pelosi e Ghislaine Maxwell ad Epstein Island pubblicata da un account X autodescrittosi come “esperto di storia russa”.

Questa foto di Hillary Clinton, Nancy Pelosi e Ghislaine Maxwell ad Epstein Island è creata con AI
Il contenuto è ricaricato come vedremo da un account di satira, e il focus principale del profilo da cui proviene la segnalazione sembra essere più fake moderne che storia antica.
Questa foto di Hillary Clinton, Nancy Pelosi e Ghislaine Maxwell ad Epstein Island è creata con AI
Tra i post immediatamente precedenti a questo ne troviamo infatti uno che riporta la fake news, già affrontata da noi, di Zelensky ospite di Epstein Island e intento a traffici di minori mandando “avvisi alla nostra Premier”, cosa che conferma la presenza di notizie doppelganger sul profilo, fake news provenienti da fonti che imitano fonti di reputazione ma non lo sono, usate per diffondere propaganda e bufale sui social.

Descrizione dell’account
In questo caso però disvelare la bufala è ancora più facile: la fonte originale è un account di satira, Mr. Viper, il cui scopo era deridere il fenomeno dei “fact checker da AI”, quelli cioè che ritengono un accettabile sostituto del corretto fact checking (errando, come sappiamo) il ricorso all’intelligenza artificiale, incarnati dall’utente che risponde ad ogni contenuto sospetto con “Grok dimmi se è vero e falso” accettando acriticamente ogni risultato anche quando esso fosse platealmente errato (altro evento che ci è successo davvero, con utenti social tronfi e pronti ad esibirci il risultato delle “loro ricerche con AI” piene di errori grossolani).

La “confessione scherzo” di Mr. Viper
In questo caso Mr. Viper ha messo online una foto creata con l’intelligenza artificiale inserendo nel tag ALT (il tag di descrizione usato ad esempio dai portatori di disabilità visive per ottenere la lettura di una descrizione dell’immagine) la descrizione espressa “Of course it’s an AI image” ovvero “Naturalmente si tratta di una immagine AI”.
In un messaggio successivo ha aggiunto “Grok, cosa dice il campo ALT? E perché nessuno legge la descrizione del mio profilo?”. Profilo ovviamente indicato come satirico, e il coinvolgimento di Grok è stato quindi una presa in giro al fact checker virtuale tipico.

Analisi di SightEngine
Questo non ha impedito a doppelganger e altri siti di scaricaricare e ricaricare la foto fasulla, nonostante il tag di “Mr. Viper” e nonostante sia chiaramente creata con Imagen, sistema di generazione immagini.
Non è la prima volta che foto del caso Epstein vengono “ricreate” dalla AI, capitalizzando sul fatto che nonostante il Dipartimento della Giustizia abbia pubblicato il materiale desecretato, pochi andranno davvero a controllare.
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