Ci segnalano i nostri contatti uno scontrino del Supermercato Zar: un assai improbabile scontrino che dovrebbe dimostrare come in Russia vi è ricchezza ed abbondanza economica e sulla prospettiva Nevskij (o Corso Neva per gli amici) esiste un enorme supermercato dove si vendono beni di ogni tipo a prezzi minimi.

Prezzi in Euro con uno scontrino in Italiano.
Lo scontrino del Supermercato Zar è una burla (e c’è che ci è cascato)
Va da sé che si tratta di una bufala, fomentata da un nuovo attore del mondo delle bufale: l’intelligenza artificiale.
Abbiamo già visto falsi scontrini creati con diversi programmi, come l’ormai celebre quanto infame “scontrino del Centro Immigrazione Emigrati” con sigarette e ricarica cellulari “pagati dagli italiani”
Ad oggi è possibile creare uno scontrino realistico e simile a quelli del presunto “supermercato Zar” rivolgendosi a siti come Make a Receipt, Express Expense, Receipt Faker e Fake Receipt Generator, e questo è il “modo all’antica”.

In compenso è possibile usare l’Intelligenza Artificiale per creare scontrini falsi ed altre bufale del genere, allarme lanciato dagli addetti al settore sin da Aprile scorso e che ha portato alcuni operatori ad introdurre gli scontrini tra i contenuti “tecnicamente inibiti per salvaguardia etica”.

Col risultato che Gemini AI, la AI che Google usa come “assistente alla ricerca” ti dichiara che “La creazione o l’uso di scontrini falsi è una pratica fraudolenta e illegale” ma suggerendoti come link di approfondimento il citato articolo di Wired sull’allarme scontrini falsi.

Vieppiù che è facile riscontrare con un giro su Google Maps come sul Corso Neva non vi sia alcun “Supermercato Zar” ed è lapalissiano che nessun cassiere sano di mente tirerebbe fuori scontrini in euro scritti in italiano.

Inoltre confrontando i prezzi al consumo si evince una realtà molto diversa, con un prezzo della carne al chilo di 13 euro per la carne bovina e quasi due euro per dodici uova anziché un euro.