“Non siamo clandestini, siamo i vostri assassini”, la bufala sul web

di Shadow Ranger |

“Non siamo clandestini, siamo i vostri assassini”, la bufala sul web Bufale.net

Una frase scandalosa, come “Non siamo clandestini, siamo i vostri assassini”. Un brutto Photoshop: è tutto quello di cui i mercanti di odio hanno bisogno per indinniare e fomentare, sobillare la acefala folla Manzoniana 2.0.

La calunnia è un venticello, scriveva Gioacchino Rossini nel Barbiere di Siviglia e si sà, chi scrive una bufala e poi, colto in fallo, non la rimuove, conta proprio su questo.

Ci chiedono pertanto di analizzare questa foto

La bufala sui "vostri assassini", turpe fotomontaggio
La bufala sui “vostri assassini”, turpe fotomontaggio

Ne abbiamo localizzato quindi l’origine, trovandola in un post Facebook la cui didascalia presenta la seguente, evidente, anomalia.

Naturalmente non daremo visibilità alcuna al Paziente Zero della bufala, primo anello della catena. Guardate però il post, e fate due conti

L'attuale formulazione del post "Siamo i vostri assassini"
L’attuale formulazione del post “Siamo i vostri assassini”

Allo stato attuale delle cose, l’autore stesso confessa tronfio di aver diffuso una Fake News, deridendo i “buonisti” che glielo hanno fatto notare.

Ma i cosiddetti buonisti avranno così tanto torto?

Niente affatto: il nostro viralizzatore ha fatto i conti senza l’oste, in questo caso Facebook, che non consente e non perdona giochini “dialettici” come modificare un post dopo averlo condiviso per cambiare le carte in tavola rispetto al proprio uditorio.

Infatti, compare in cima al post su “i vostri assassini” un segnalino con le parole modificato in chiare lettere, visibile cliccando sulla data del post

Il post come appare cliccando sulla data: notare il marchio "Modificato"
Il post come appare cliccando sulla data: notare il marchio “Modificato”

Possiamo allora cliccare sulla parola “Modificato” svelando l’arcano mistero, e scopriremo esattamente questo

La catena di modifiche del post "siamo i vostri assassini"
La catena di modifiche del post “siamo i vostri assassini”

Alle ore 21:07 del 12 Novembre il nostro Paziente Zero ha diffuso la foto bufala, senza alcuna didascalia, insinuando quindi sottilmente che la creazione photoshoppata (non ci è dato di sapere se reperita da lui già modificata oppure da lui creata, ma poco tange) corrispondesse al vero.

Alle ore 21:34 del 12 Novembre il Paziente Zero diventa molto impaziente, scusateci il calembour, e decide che non è riuscito ad ottenere abbastanza indinniazione. Tuffandosi quindi di testa nel mare della Bufala del Giustiziere chiama a raccolta il Popolo della Rete, gli Indinniati, la Folla Manzoniana 2.0 trasformando il suo post senza didascalia in un grido di battaglia contro gli “SCHIFOSI!!”, ottenendo un netto incremento dei likes e delle condivisioni.

Già nella serata del 12 Novembre accade l’imprevisto: qualcuno rintraccia la vera foto che è stata usata come base del fotomontaggio.

Viene da un articolo di ItaliaExpress del 2013, ed il suo contenuto è evidentemente diverso

 

La vera foto
La vera foto

Scopriamo che la parola assassini nella foto è un Photoshop, anche discretamente malfatto, sulla parola “cittadini”, e che si trattava di una manifestazione in favore dello ius soli e di forme di ottenimento della cittadinanza, coi suoi diritti e doveri.

A questo punto la frittata è fatta, ed il mattino dopo il nostro (Im)Paziente Zero decide di cercare di cambiare le carte in tavola deridendo chi, giustamente, aveva deriso la sua passata formulazione del post

CARI BUONISTI lo capisce chiunque che si tratta di un FAKE!!!
Non state rivelando niente di eclatante. Quello che vi rode è che purtroppo corrisponde a realtà!!!

In realtà, “rosica” è l’equivalente virtuale di una scorreggia: chi accusa altri di rosicare ha qualcosa che gli rimorde, in questo caso di aver potuto rattoppare l’errore in un post pubblicato il 12 Novembre alle 21:07 solo il mattino dopo, alle 08:52, dando quindi alla viralità tutto il tempo di diffondere il suo bagaglio di fake news.

Il risultato? Fino al momento in cui la bufala è stata, per forza di cose, disvelata, ecco i commenti e le condivisioni indinniate ed indinnianti che il post su “i vostri assassini” ha generato

ECCO chi SONO QUESTI MALEDETTI INVASORI ARABO-AFRICANOIDI! ARMATEVI FRATELLANZA EUROPIDE.

cari clandestini siete tutti dei coglioni messi in piedi da coglioni peggio di voi e se questa manifestazione messa in piedi da gente ignorante non fa alcun ridere e non spaventa a nessuno qui siamo in italia e le leggi vanno rispettate altrimenti potete pure andarvene e ritornare al vostro paese !!!!!!!!!

Maledetto PD, partito indemoniato

Lo ammettono pure.io avrei arrestato tutti e rimandati al paesello

Maledetti voi e chi vi ha fatto entrare qui.

Ma come fanno le forze dell’ordine a permettere questa provocazione…io personalmente avrei spianato una mitragliatrice e sparato fino a finire un caricatore di proiettili….e poi lanciafiamme……

Ci risulta quindi evidente che, a prescindere da quanto la (presunta) “correzione” dovrebbe lasciare intendere non solo non era affatto evidente l’intento di diffondere un fotomontaggio (intento questo, deteriore già di suo in un social che dovrebbe combattere duramente il fenomeno delle fake news, non consentirne la creazione) ma tale intento era ignoto allo stesso pubblico di riferimento della bufala, incline a lanciarsi su Internet in desideri di violenza e rancore, chiedendo a gran voce fucilazioni e roghi di innocui manifestanti, riportando le lancette della civiltà indietro a tempi ben più grotteschi e meno civili della modernità.

Il tutto, aggiungendo al pubblico di indinniati pronti a minacciare roghi, omicidi e violenze a caso per un Photoshop brutto con le parole “i vostri assassini”, coloro che dinanzi ad una smentita si sentono in diritto di condividere perché “potrebbe essere vera”

Indubbiamente, una grande piaga
Indubbiamente, una grande piaga

E per questo, non potevamo esimerci da un compiuto fact checking.

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