Il tizio che ha insultato una poliziotta a Verona è un immigrato, non un sostenitore di Salvini

di Luca Mastinu |

Cronaca Quotidiana pubblica una congettura a seguito dell’episodio di Verona che ha visto come protagonisti la poliziotta Tea Mercoli, dirigente della Digos, e un sostenitore di Salvini.

Antefatto

Il ragazzo si trovava di fronte alla Gran Guardia nel giorno in cui si doveva tenere il Congresso delle Famiglie, e con un braccio alzato intonava a gran voce lo slogan: «Salvini uno di noi», per poi mostrare il fondoschiena. A quel punto, come documentano le riprese del giornalista Krsto Lazarević, la dirigente della Digos Tea Mercoli gli si era avvicinata per invitarlo a smettere. Il ragazzo, però, si era dimostrato subito spavaldo e aggressivo e aveva preso a sfidare l’agente a distanza troppo ravvicinata. La Mercoli, infatti, non trovando ascolto, lo aveva dovuto spingere per allontanarlo. Il ragazzo l’aveva dunque apostrofata come “cogl**na”.

Le scuse

Nelle ore successive L’Arena, quotidiano veronese, ha raccolto le scuse del ragazzo riportando il suo nome: Karim.

 

Karim spiega che poco prima dell’episodio che lo ha portato ad aggredire verbalmente l’agente Mercoli era stato attaccato da due manifestanti contrari al Congresso. «Non è da me, chiedo scusa all’agente e a tutte le persone che mi conoscono».

Karim è un immigrato?

Spoiler: non è dato saperlo, ma Cronaca Quotidiana (leggi il disclaimer del sito) sostiene che Karim sia un immigrato semplicemente sulla base del nome. Precisiamo, soprattutto, che L’Arena non ha riportato il cognome e la teoria di Cronaca Quotidiana non ha fondamento: «Il soggetto che ha insultato la dirigente della Digos Tea Mercoli a Verona ha un insolito nome arabo, e che si tratti di un immigrato che voleva screditare Salvini ed i suoi sostenitori è molto più di un sospetto».

Tutto qui. Cronaca Quotidiana parla di “sospetto” ma titola, pur senza prove, sostenendo che Karim sia un immigrato solo sulla base del suo nome.

Parliamo di nessuna fonte, in primo luogo, perché non vengono fornite fonti a sostegno dello status di immigrato di Karim. Parliamo di acchiappaclick, infine, perché nel titolo viene data un’apparente certezza all’informazione sulla persona di Karim, ma nell’articolo si parla di “più di un sospetto” e i sospetti, da che mondo è mondo, non possono essere un’informazione.

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