BUFALA Sei asiatico? Allora devi crepare. Razzismo a Milano – Bufale.net

di David Tyto Puente |

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Il 14 marzo 2016 il sito Ultimora24.it, presente nella nostra “lista nera“, pubblica un articolo dal titolo “Sei asiatico? Allora devi crepare – Razzismo a Milano“:

Questa una delle violente affermazioni, che facevano soltanto da contorno alle innumerevoli violenze attuate da una baby gang di ragazzi adolescenti di origine africana / mediorientale. Asfissia, tentativi di annegamento, molestie e percosse di tutti i tipi.

Il piccolo Gianni Chong Marco (ha 10 anni) è tra l’altro nato in Italia e vive con una coppia di coniugi che hanno deciso di adottarlo, i signori Sigismondo Mondaino e Ale Vianelli, per aiutare i loro inservienti (genitori naturali) ad ottenere diritti maggiori nel nostro territorio.

Un episodio gravissimo perpretrato da “stranieri a stranieri” in Italia, che è stato scoperto solo grazie all’immenso coraggio del piccolo Chong.

Le foto sono state prese (e divulgate col consenso della famiglia) dallo smartphone di uno dei carnefici, che si divertiva a riprendere i momenti più crudeli.

Al momento non si conoscono i dettagli dei provvedimenti che verranno presi in merito alla situazione, che risulta essere critica anche ora. Infatti, La famiglia “allargata” di Chong ha dichiarato di sentirsi minacciata, in quanto i bulli che hanno più volte seviziato il ragazzino sarebbero figli di gente dedita a diversi reati, tra cui lo spaccio di droga.

Si attendono aggiornamenti

Fonte: agenzie di stampa milanesi

L’articolo cita alla fine delle presunte fonti, ossia “agenzie di stampa milanesi”, ma di fatto non trovo alcun riscontro di tale notizia, così come non trovo alcun riscontro sui nomi citati. Anzi, i nomi “Sigismondo Mondaino” e “Ale Vianelli” dovrebbero ricordarvi qualcuno: Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, i quali avevano a loro volta adottato due bambini di origine filippina chiamati RaymondGianmarco (“casualità” che sia simile al nome del bambino della falsa notizia, “Gianni Chong Marco“)

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Le foto pubblicate e citate nell’articolo, inoltre, non sono state affatto scattate in Italia.

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Non sono state scattate in Italia, ma sono state anche alterate. Ecco quelle originali:

Le foto reali
Le foto reali

In pratica le foto reali sono state prese, ritagliate e “riflesse”.

I fatti reali della foto riguardano un caso avvenuto in Cambogia nel 2014. Nella ricostruzione fornita dal sito Zabzaa.com (che probabilmente ha ripreso la notizia dal sito News.sanook.com), il giovane ritratto nelle foto sarebbe stato catturato dagli abitanti di un villaggio perché sorpreso a rubare delle noci di cocco, il cui proprietario lo avrebbe punito torturandolo e infilando la testa del giovane dentro un vaso pieno d’acqua.

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