Anche questi video dell'”America si ribella ad ICE” sono creati con IA

Ci segnalano i nostri contatti un video pubblicato su Facebook, ma inizialmente diffuso da un account TikTok, che presenta varie scene di poliziotti che arrestano gli agenti ICE, sotto l’obiettivo della cronaca a seguito della sparatoria in cui è stata colpita a morte Renee Nicole Good, osservatrice legale.

Anche questi video dell'"America si ribella ad ICE" sono creati con IA
Anche questi video dell'”America si ribella ad ICE” sono creati con IA

Sia la vittima che ICE sono diventati quindi nei giorni successivi oggetto di una serie di fake news, molte create proprio grazie all’Intelligenza Artificiale ormai ubiqua, nonché alla diffusione di nuovi modelli di Intelligenza Artificiale Generativa accessibili al pubblico.

Anche questi video dell'”America si ribella ad ICE” sono creati con IA

Il mezzuccio usato è sempre lo stesso: se il video viene ricaricato a bassa qualità, diventa più difficile effettuare analisi tecniche con mezzi elettronici, ma questo non impedisce l’analisi fisica degli indizi tipici della IA.

Ad esempio la mancata consistenza nelle uniformi degli “agenti”, già vista nelle altre fake news, ed una serie di aberrazioni visive presenti ogni volta che appare del testo (le AI trattano il testo come semplici elementi grafici).

Esaminando il video è possibile vedere come assieme alle scritte ICE e POLICE appaiano scritte confuse come “PICE” o “OOP”, le insegne dei negozi vicini appaiono confuse e la scritta “Street” su un cartello diventi “2eet”, con la IA incapace di discernere tra la S e il 2.

Elementi tipici delle IA
Elementi tipici delle IA

Si tratta di chiari segni di manipolazione di video con l’intelligenza artificiale, non segnalata nelle didascalie in modo da diffondere i video come se fossero reali.

Peraltro sull’account Facebook troviamo anche una copia del video del “protestante vestito da vichingo che fugge da ICE”, altra manipolazione di cui ci siamo recentemente occupati.

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