La teoria del complotto sull’orecchio di Trump a un anno dall’attentato

Un anno fa circa Trump, in piena campagna elettorale, subì un’attentato nel quale rimase ferito all’orecchio destro. Detto attentato attrasse diverse teorie del complotto già dalle origini, tra fori di proiettile inesistenti sulla giacca e accuse di false flag.

La teoria del complotto sull'orecchio di Trump a un anno dall'attentato
La teoria del complotto sull’orecchio di Trump a un anno dall’attentato

Secondo l’ultima teoria del complotto, basata su una foto a bassa risoluzione, l’orcchio di Trump a distanza di un anno sembrerebbe integro e quindi l’attentato è falso e quindi è tutto un complotto.

La teoria del complotto sull’orecchio di Trump a un anno dall’attentato

Dal Bataclan alla Palestina, dalle sparatorie nelle scuole USA fino alla guerra in Ucraina una cifra comune nel mondo del complottismo è l’allucinato concetto di False Flag, un mondo illusorio e allucinato in cui non esistono la guerra, non esistono le sparatorie, non esistono gli attentati e non esiste la morte.

I morti e i feriti sono tutti attori cinematografici pagati dai Poteri Forti per andare a vivere in isole deserte e posti da sogno deridendo i poveri “cacciatori di verità” allo scopo di manipolare l’opinione pubblica.

Anche esaminando le foto “reali” mostrate dall’account X è possibile chiaramente riscontrare una cicatrice su lobo dell’orecchio.

Ingrandimento con la cicatrice
Ingrandimento con la cicatrice

Ricordiamo che l’attentato, perpetrato dal giovane Thomas Mattew Crooks, è stato esaminato da una commissione parlamentare bipartisan, il cui esito ha certificato l’esistenza di una ferita di circa due centimetri successivamente rimarginatasi.

Resconto della Commissione
Resconto della Commissione

Una ferita leggera e senza complicazioni secondo Fauci con l’effetto di un saltuario “dolore pulsante” rimasto nella cicatrice per il Tycoon.

Inoltre la false flag avrebbe dovuto comprendere Corey Comparatore, pompiere volontario di Buffalo morto durante l’attentato.

Tutto questo porta chiaramente ad evidenziare che si tratta di una teoria del complotto.

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