Ci segnalano i nostri contatti un post X contenente la storia di Djokovic che paga gli studi ai figli di Charlie Kirk, offrendosi anche di sostenere le loro spese di sostentamento vita natural durante.

Il post è stato diffuso da un utente “spunta blu”, concetto che abbiamo visto non essere più garanzia di fact checking ma solo della capacità astratta di pagare un canone mensile, e proviene da una pagina in lingua inglese che presenta un test stentato e ripetitivo.
Una vera e propria fake news
Il fotoromanzo social di Djokovic che paga gli studi ai figli di Charlie Kirk
Il testo è un lungo e ripetitivo apologo che descrive in modo stereotipato la disgrazia accaduta, aggiungendo come il noto tennista si sia offerto di pagare gli studi e il sostentamento della prole del defunto.
Ma il testo è malamente offuscato dall’uso di titoli e riferimenti web ripetuti in sequenza pagina dopo pagina: le parti di testo sono semplicemente immagini non ricercabili, non editabili e non copincollabili.
Lo scopo è impedire un’analisi del testo appronfondita: difatti passando alcuni capoversi attraverso Smodin, strumento di analisi dei testi creati con AI che in base a quanto da noi riscontrato risulta il meno incline a falsi positivi, esso risulta creato con AI al 100%

Si tratta quindi dell’arcinota struttura del fotoromanzo social, storielle di buoni sentimenti, spesso legate a personaggi famosi, eventi di cronaca recenti o ambo le cose assieme generate con AI con narrazioni da Libro Cuore, come la storia di Sinner che compra tutti i campi da Tennis dell’inesistente Val Bang per darli ad orfani e derelitti nonché Sinner che ricompra la casa di infanzia alla povera madre bisognosa (ovviamente la madre di Sinner non è una povera bisognosa priva di casa e non è stata ricomprata alcuna casa di infanzia) e che “aiuta i veterani” mentre il collega Djokovic corre in Serbia a ricoprire di soldi e agi il “bidello John” (nome ovviamente che di serbo ha poco…) costretto a lavorare senza sosta nonostante l’età avanzata per curare la povera moglie malata.
Ad ulteriore riprova, non esistono dichiarazioni ufficiali di Djokovic, ma esistono narrazioni uguali in cui Elon Musk e la figlia di Steve Irwin prendono il posto del tennista, sostanzialmente scegliendo “l’eroe”a seconda del pubblico di riferimento.