No, questo video non mostra le strade di Ceuta sporcate dai migranti

Ci segnalano i nostri contatti un video che dovrebbe mostrare le strade di Ceuta sporcate dai migranti, parte dell’ormai sempre più fiorente filone di fake news che vede i migranti arrivati nell’exclave di Ceuta come vandali “sporchi e cattivi” pronti a portare devastazione e distruzione se non “remigrati

No, questo video non mostra le strade di Ceuta sporcate dai migranti
No, questo video non mostra le strade di Ceuta sporcate dai migranti

Si tratta ancora una volta di un falso, e dello stesso filone dei precedenti: laddove nella precedente fake news si fecero passare ultras del Paris Saint-Germain per immigrati, questa volta il video ritrae la pulizia dopo i festeggiamenti di San Firmino a Pamplona

No, questo video non mostra le strade di Ceuta sporcate dai migranti

Le date corrispondono: dal 6 al 14 luglio a Pamplona si festeggia il santo patrono, San Firmino, nei festeggiamenti noti per la famosa “Corsa dei Tori di Pamplona, o Encierro, nella quale un gruppo di tori e buoi ammaestrati viene lasciato libero di correre tra la folla per un tragitto di 850 metri mentre la gente cerca di correvi vicino, avvicinandosi quel tanto che basta per sfidarli ma cercando di evitare le cornate.

Video del comune di Pamplona
Video del comune di Pamplona

Ovviamente, dopo giorni di festeggiamenti resta sporcizia per le strade, e per questo il Comune di Pamplona l’11 Luglio (prima quindi dei fatti di Ceuta) pubblicò un video ringraziando “i netturbini di Pamplona […] senza i quali la festa non potrebbe continuare”

Non si tratta quindi dell'”opera di migranti”, ma di turisti e cittadini di Pamplona durante i festeggiamenti.

Alcuni contenuti e sezioni del sito sono attualmente in fase di revisione e aggiornamento tecnico-editoriale. Durante tale processo, potrebbero permanere materiali non aggiornati, incompleti o non pienamente allineati agli attuali standard redazionali, anche in ragione di vincoli editoriali preesistenti. Non si escludono possibili imprecisioni, refusi o incongruenze anche in relazione all’attribuzione, classificazione o associazione dei contenuti. Eventuali segnalazioni possono essere inviate a info@bufale.net. La redazione si impegna a valutare e, ove opportuno, integrare le segnalazioni ricevute.