No, non è vero che le donne hanno paura della guida

di Shadow Ranger |

bufala sindaco di lonigo
No, non è vero che le donne hanno paura della guida Bufale.net

No, non è vero che le donne hanno paura della guida: nonostante questo un articolo di un circuito che conosciamo ci delizia di un lungo articolo basato su questa teoria.

Smentita completamente dai fatti e dalla statistica.

No, non è vero che le donne hanno paura della guida

Sappiamo come funziona, non è il primo rodeo: un articolo viene pubblicato sotto forma di un muro di testo volutamente lungo e inconcludente come uno dei racconti di Nonno Simpson dell’omonima serie televisiva in modo da sembrare pregiato e contenere tutte le parole chiave della viralità (ZTL, automobile, multa).

Nel lungo muro di testo compare un capoverso che recita “Patente, sempre meno persone alla guida: in particolar modo le donne”.

No, non è vero che le donne hanno paura della guida

No, non è vero che le donne hanno paura della guida

Ma in nessuna parte del testo viene indicata la statistica che dovrebbe dimostrare l’assunto e l’articolo alla fine prende una tangente della tangente discettando del significato della parola amaxofobia, termine che peraltro non copre la generica paura di guidare, ma anche il disagio nel guidare in situazioni dove si ritiene di avere un controllo limitato (come la guida in autostrada per chi guida su tratti urbani).

Fobia che colpisce il 33% della popolazione e che ha dato origine all’assunto dell’articolo in quanto tale fobia “Riguarda entrambi i sessi, anche se sembra più diffuso tra il genere femminile” e solitamente insorge intorno ai 25 anni a seguito di esperienze traumatiche o sulle spalle di altre fobie (basti pensare a un soggetto affetto da pensieri intrusivi che si ritrovi a coltivarne di negativi verso la guida, o un giovane coinvolto o che assiste ad un grave incidente).

Ma l’amaxofobia è appunto un caso limite, e di quel 33% ovviamente non tutti arrivano al livello di non guidare.

Piuttosto, già al Pink Motor Day del 2022 “Nel 2021- ha spiegato Cristiana Petrucci – il 43% delle nuove auto immatricolate è stato acquistato da una donna, una percentuale che nel 2005 era ferma al 37,6%. Naturalmente, la reale “quota rosa al volante” dovrebbe includere anche le donne che utilizzano vetture intestate agli uomini, un dato che purtroppo è impossibile conoscere”, mentre nel 2024 scoprivamo che il 40% dei veicoli in Italia è intestato ad una donna (peraltro con risultati di guida superiori e meno sinistri) e nel 2025 la necessità di superare gli stereotipi per pervenire alla vera inclusione.

Inclusione che non sarà raggiunta prendendo dati da chi ci ha spiegato come la “Meloni vuole togliere le patenti ai vecchi”

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