Il video della donna prosperosa ad USA-Paraguay e le nuove frontiere dell’AI Slop

Ci segnalano i nostri contatti un video con una donna prosperosa ad USA-Paraguay che attrae lo sguardo assatanato di un uomo anziano seduto accanto che le guarda lo scollo mentre la moglie guarda disgustata.

Il video della donna prosperosa ad USA-Paraguay e le nuove frontiere dell'AI Slop
Il video della donna prosperosa ad USA-Paraguay e le nuove frontiere dell’AI Slop

Si tratta dell’ultima frontiera dello Slop AI: contenuti a bassissimo costo e di larghissimo impatto, resi possibili dal fatto che col passare del tempo diventa sempre più difficile identificare i contenuti digitali, sempre più facile evitare i marchi digitali inseriti dai vari tool di generazione, e sempre più accessibili piani ed abbonamenti per creare i video.

Il video della donna prosperosa ad USA-Paraguay e le nuove frontiere dell’AI Slop

Il video, così come è composto, sembra fatto per strappare un sorriso, forse titillare gli istinti più pruriginosi del lettore.

Ma come abbiamo visto per la saga della “affascinante insegnante Camila Parker”, altro caso di account con contenuti AI di difficile identificabilità coi tool, lo scopo è spingere “modelle virtuali” in modo da avere instagram virtuali e diventare lenoni di escort virtuali, spingendo poi account privati e OnlyFans, o semplicemente creando engagement artificiale.

Siamo nell’era dello ZeroClick del resto: i soldi non si fanno più con siti virali pieni di ads, ma con contenuti a pagamento, video e con un “brand” che compare nelle caselle di ricerca.

Analisi sul video
Analisi sul video

Tornando al video, su quattro tool di analisi, tre semplicemente non riescono a riconoscere il contenuto e solo uno, Deepfake Scanner riesce a riconoscere le magagne nel video.

Magagne che si evidenziano però con una analisi ottica: la scritta “United States” nel logo superiore si deforma durante la visione (vedi screen allegata), e i soggetti nell’immagine hanno tutti divise sospettosamente simili, ma tutte diverse in alcuni dettagli “minimi” quindi non previsti dal prompt, come le “strisce” sulla cucitura.

I capelli della presunta modella sono un blocco immobile, ma il dettaglio più suggestivo è l’audio: l’audio (una telecronaca che, per “reggere il gioco” passa dal commentare la partita al commentare gli sguardi lussuriosi della figura maschile) è infatti insolitamente perfetto e privo di direzionalità.

Questo è un tratto tipico dei video generati con la AI, che di fatto generano il video, generano una traccia audio pulita con una impronta vocale ricostruita da database e combinano le due cose, creando quindi un audio privo di disturbi e che sembra promanare da “ogni punto del video” e non da un punto specifico, in quanto non registrato da microfoni collocati in un luogo che non esiste, ma generato e montato a parte.

Analisi audio
Analisi audio

Ed è proprio l’audio il punto debole di Valery Reed, influencer, modella e camgirl virtuale: non dispone dell’uso della parola e l’audio che la circonda è generato proceduralmente con mezzi meno “occulti” del video.

Una analisi con UndetectableAI conferma i sospetti la “telecronaca”, come molti dei video nella sua gallery, hanno audio artificiale.

Gli epigoni

Ogni formula di successo ha naturalmente le sue copie, e il vantaggio (o svantaggio) di un video generato con l’Intelligenza Artificiale è che il prompt può essere replicato all’infinito.

Abbiamo già visto assieme come si sono già create “academy” che, a pagamento,  promettono di insegnare agli iniziati come creare contenuti virali di grande successo con listini prezzo diversificati, laddove il “prompt di successo” (il pacchetto di “istruzioni” da dare alla IA) ha un costo minimo, ma salendo di prezzo fino ad arrivare a cifre a due o tre zeri puoi acquistare i servizi di veri e propri tutor che assisteranno nella creazione del contenuto, personalizzandolo per il tuo pubblico e insegnarti come renderlo virale.

Ulteriore variante
Ulteriore variante

In questo caso cominciano ad apparire infinite varianti del video della “Donna prosperosa”, con diverse modelle di diverse etnie che appaiono in diverse partite dei mondiali.

Sempre però con la stessa narrazione: la modella prosperosa attira lo sguardo lussurioso di un uomo di mezza età davanti alla moglie irata, il commentatore interrompe la telecronaca, agli spettatori a casa viene consentito con un piccolo obolo per l’account OnlyFans di seguire le avventure della modella.

Alcune varianti, come la “bella brasiliana”, seguono il filone “etnico” che abbiamo visto in cui video già presenti vengono reskinnati (il prompt rimane lo stesso, quindi movenze, sfondo e azioni restano le stesse, cambiano le fattezze dei personaggi) in modo da introdurre una sorta di “blackface” virtuale in cui la modella viene trasfigurata con sembianze esotiche che attraggono alcuni tipi di feticismo.

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