Goofus il cane mangione continua la saga dell’AI Slop

Goofus il cane mangione è l’ultimo esempio dell’endemica piaga degli AI Slop, contenuti fatti con AI in fretta e furia, vomitati sui social ad una velocità superiore a quella della capacità umana di assorbimento ottenuti per creare viralità.

Goofus il cane mangione continua la saga dell'AI Slop
Goofus il cane mangione continua la saga dell’AI Slop

Ne avevamo parlato all’arrivo di Sora 2, la nuova generazione dei sistemi AI di generazione video, prevedendo come il fenomeno avrebbe avuto una forte impennata, e ogni giorno vediamo intere gallerie nate dal nulla popolarsi di contenuti improbabili.

Goofus il cane mangione continua la saga dell’AI Slop

Goofus il cane mangione è solo uno di una lunga serie di contenuti sorti più rapidamente di quanto possiamo censirli.  In questo video ci sono un cane, un gatto ed un umano che scivolano su un pavimento pieno di alimenti ingurgitandoli a gran velocità.

E non importa che l’essere umano nel video ha le mani che si fondono alla carne negli avambracci, non importa che dalla coscia di pollo del cane mangione scola latte anziché sugo, e neppure importa che la svariata saga di Goofus, perché ci sono molteplici video di identico contenuto viene presentata dalla piattaforma come “contenente contenuti elaborati con AI.

In pochissimi giorni la galleria di Goofus il mangione si è popolata di video: potremmo anche pensare sia un fenomeno sbarazzino e innocente, ma ricordiamo come la stessa tecnologia che rende virale Goofus ha anche reso virali diverse gallerie di video di “immigrati cattivi” e “ricchi pensionati che insultano i poveri” diffusi con lo stesso modo.

L’algoritmo non è immorale, è amorale: e una volta che Goofus prova la penetrabilità del pubblico allo Slop AI, non c’è più scampo.

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