Attenti ai video di cani che fanno cose buffe con AI

I video di cani che fanno cose buffe creati con AI fanno parte di un filone-vetrina che combina la possibilità di fare cassa con l’AI usata per creazioni virali con video basati sui sentimenti di tenerezza che gli animali provocano nelle persone

Attenti ai video di cani che fanno cose buffe con AI
Attenti ai video di cani che fanno cose buffe con AI

In questo caso si parla di cani, con due video assai simili che sfruttano lo stesso identico fenomeno.

Attenti ai video di cani che fanno cose buffe con AI

Nel primo uno Schnautzer Nano “sconfigge” un rapinatore con delle improbabili mosse di kung-fu prendendo a calci rotanti prima sulla mano che impugna una pistola poi sul volto.

I commenti dell'autore
I commenti dell’autore

Ovviamente il video presenta evidenti problemi di proporzione e profondità: il cane per colpire un bersaglio così distante dovrebbe allungare il suo corpo, e il creativo sceglie un metodo piuttosto irritante per promuovere le sue creazioni, ovvero attaccare nei commenti chiunque gli rovini l’illusione, nonostante sia lui stesso ad autodefinirsi “fondatore di Aicasso” (piattaforma virale per la creazione di video) e “creatore di video iperralistici” (che però divulga con poca convinzione e qualche errore, come dichiarare una “razza argentina” lo Schnautzer ridisegnato nel video).

L'interfaccia di vendita
L’interfaccia di vendita

Il secondo video presenta un soggetto cavalcare un husky a modo di Skateboard, su una bacheca digitale dedicata solo alle bizzarre creazioni.

Entrambe le bacheche sono promozionali dei rispettivi siti, ovvero Aicasso e Skateondogs, sito che propone agli utenti di caricare proprie foto e foto dei cani per ottenere video e merchandise a tema.

Alcuni contenuti e sezioni del sito sono attualmente in fase di revisione e aggiornamento tecnico-editoriale. Durante tale processo, potrebbero permanere materiali non aggiornati, incompleti o non pienamente allineati agli attuali standard redazionali, anche in ragione di vincoli editoriali preesistenti. Non si escludono possibili imprecisioni, refusi o incongruenze anche in relazione all’attribuzione, classificazione o associazione dei contenuti. Eventuali segnalazioni possono essere inviate a info@bufale.net. La redazione si impegna a valutare e, ove opportuno, integrare le segnalazioni ricevute.