L’elefante generoso che regala paglia ed erba agli amici affamati è un prodotto dell’AI

L’elefante generoso che regala paglia ed erba agli amici affamati è un prodotto dell’AI: e non solo, è un video Instagram parte di un ricchissimo filone che “umanizza” gli animali sfruttando la simpatia che essi ci ispirano per creare l’equivalente “reale, anzi più vero del vero” di un film Disney.

L'elefante generoso che regala paglia ed erba agli amici affamati è un prodotto dell'AI
L’elefante generoso che regala paglia ed erba agli amici affamati è un prodotto dell’AI

Aggiungiamo a questo filone l’istituzione di vere e proprie “scuole virtuali” con listini prezzi che con costo crescente propongono lezioni per la creazione di video virali, con i livelli più elevati che propongono veri e propri servizi di tutor in affiancamento per individuare il contenuto virale del momento e piazzarlo e capiamo come la situazione non può che peggiorare.

L’elefante generoso che regala paglia ed erba agli amici affamati è un prodotto dell’AI

Il video raffigura quindi un elefante che ruba enormi bracciate di paglia ed erba per distribuirle a delle mucche. Ma ci sono una serie di problemi: i colori sono stranamente pastellosi, una delle tre mucche ha la gobba da cammello e il muso di una gazzella, il singolo filo d’erba è alto quanto l’elefante e le mucche sono alte quanto una zampa dello stesso e il semaforo ha il verde al centro.

Anomalie del video
Anomalie del video

Allo scopo di cercare di evitare una analisi del video con mezzi telematici, che richiederebbe il download del video e che esso sia ricaricato su apposite piattaforme, il video è stato “arricchito” di una scena statica in stile Ghibli (una moda cominciata un anno fa in cui si usava l’intelligenza artificiale per replicare le iconiche creazioni dello studio di animazione Giapponese), in modo da rendere malagevole capire se il tool automatico sta individuando come fake il video o l’immagine.

Aggiungiamo il fatto che la traccia audio sia un brano di Lana del Rey: sappiamo che le AI al momento generano infatti un audio troppo pulito e monodirezionale, privo dei disturbi delle riprese all’aperto: i content creator più abili tendono quindi ad evitare di generare anche l’audio se non strettamente necessario.

Contando che non esistono al mondo mucche alte quasi quanto elefanti e tutte le anonomalie dimostrate è palese si tratti di un video AI, il cui scopo è inserirsi nel filone dei video “slop AI”, minima spesa e massima resa, descritti da appositi corsi online.

Alcuni contenuti e sezioni del sito sono attualmente in fase di revisione e aggiornamento tecnico-editoriale. Durante tale processo, potrebbero permanere materiali non aggiornati, incompleti o non pienamente allineati agli attuali standard redazionali, anche in ragione di vincoli editoriali preesistenti. Non si escludono possibili imprecisioni, refusi o incongruenze anche in relazione all’attribuzione, classificazione o associazione dei contenuti. Eventuali segnalazioni possono essere inviate a info@bufale.net. La redazione si impegna a valutare e, ove opportuno, integrare le segnalazioni ricevute.