Ci sono fake news che si sostengono sulle ali del rischio AI, come la bufala delle bozze di TikTok a costante rischio AI. Una voce di corridio, riportata e spesso smentita su TikTok stesso, per cui tutti i video lasciati in bozze saranno automaticamente remixati e “ripubblicati dalla AI”

Questa fake news non è vera, circola da anni (sostanzialmente da quando CapCut e TikTok consentono il remix con AI).
Tranquilli, le vostre bozze di TikTok non stanno per essere processate dalla AI
La fake news è recentemente tornata in auge perché molti utenti riportano invece di aver visto il loro opt-out automatico diventare un opt-in automatico.
In una parola per i soli contenuti già pubblicati laddove in passato bisognava inserire un apposito segno di spunta per autorizzare l’uso di video o parti dello stesso in remix, molti utenti dichiarano di aver trovato il segno di spunta già inserito con la possibilità di rimuoverlo, passando da un sistema opt-in (“Devo darti il permesso perché tu possa usare le funzioni avanzate”) ad un sistema “opt-out” (“Darò per scontato tu abbia acconsentito finché non mi dici il contrario”).
L’idea sarebbe quella di usare i video già pubblicati come banca dati per creare “avatar virtuali” e contenuti evoluti con IA.
Ma si tratta in primo luogo di contenuti già pubblicati, quindi i contenuti in bozze o altrimenti non pubblicati resteranno segreti, in secondo luogo si tratta di un passaggio da un modello “a richiesta” ad uno “a diniego”, in terzo luogo la funzione si è attivata al momento in alcune regioni, come gli USA, e non in Europa.
Ovviamente il consiglio di controllare se siete stati “opzionati” per funzioni indesiderate è sempre valido. Ma non facciamo allarmismi.