No, nessuno ha vietato il contante e i prelievi da 3000 euro in Spagna

Ci segnalano i nostri contatti una condivisione Instagram, a sua volta pedissequa traduzione di un post X di una “spunta blu” secondo cui risulta vietato il contante e i prelievi da 3000 euro in Spagna, obbligando i cittadini a chiederli con largo preavviso con la falsa narrativa per cui “l’Europa è in bancarotta e vuole i soldi dei cittadini”.

Si tratta di una narrativa tipica delle teorie del complotto che abbiamo visto spesso, che vede i leader europei intenti in un piano diabolico per “abolire la proprietà privata” e togliere agli europei ogni possedimento terreno.

Ovviamente si tratta di una fake news.

No, nessuno ha vietato il contante e i prelievi da 3000 euro in Spagna

Il testo deriva da una falsa interpretazione delle norme relative all’antiriclaggio (esistenti già da lungo tempo anche da noi) che impongono alle banche e non al cittadino di tenere traccia di prelievi ingenti.

Le onerose sanzioni citate come prova del prelievo sarebbero quindi quelle relative alle banche poco attente alle norme antiriciclaggio.

Come anche da noi, un uso ingente del contante può portare a verifiche fiscali, stante la sua natura meno tracciabile, ma il fatto che da noi ad esempio l’antiriciclaggio esiste da anni e il contante gode ancora di ottima salute dimostra la fake news.

Fake news diffusa rapidamente in ambienti anntieuropeisti, quindi pronti a diffondere ogni falsa narrativa atta a destabilizzare l’Unione, e ambienti legati al mondo delle Cryptovalute, pronti a lodare la (presunta) segretezza del Crypto.

È proprio un economista esperto del cypto a lasciarci queste parole

“le cryptovalute sono importanti: la verità lo è di più”

Non possiamo che concordare.

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