La saga dello Slop AI ai Mondiali si accresce con la bella donna che guarda il tifoso muscoloso: si tratta della controparte slop AI (contenuti di minimo impegno ma massima resa virale) dei contenuti a base di belle donne prosperose tra gli spalti.

In questo caso l’account, la solita “modella softcore virtuale” nella sua bacheca ha entrambe le tipologie.
La saga dello Slop AI ai Mondiali si accresce con la bella donna che guarda il tifoso muscoloso
La modella “Mio Kanzaki” anche in questo caso non esiste, è un prodotto di Seedance 2.0, sistema che promette di creare video “multimodali”. Senza audio perché lo stato attuale della generazione audiovideo avrebbe evidenziato un maggior numero di magagne nella creazione (come un audio sin troppo pulito e adirezionale).

Proprio coi video precedenti abbiamo appurato come funziona il giochetto: una “modella virtuale” viene usata come thirst trap, gancio per gli allupati che condividono convinti da generazioni sempre più realistiche di aver davanti una scena ammiccante “rubata ai mondiali”, oppure consapevoli della natura di fake della stessa ma attratti da quel genere di perfezione che ci avvicina ad un futuro in cui non ci sarà bisogno del porno perché l’allupato medio comincerà a dare corpo alle sue fantasie erotiche demandando all’Intelligenza Artificiale la creazione di fanciulle virtuali che non necessitano di consenso, remunerazione o copione.