Il video della polizia che sequestra il cibo di un clochard è un deepfake

Il video della polizia che sequestra il cibo di un clochard è un deepfake, nonché della categoria ragebait e slop.

Il video della polizia che sequestra il cibo di un clochard è un deepfake
Il video della polizia che sequestra il cibo di un clochard è un deepfake

Si tratta di video brevi, creati con l’Intelligenza Artificiale, per avere contenuti di facile viralità: in questo caso un contenuto disturbante e odioso che, presentando un personaggio buono e umiliato (il clochard) e personaggi crudeli e odiosi (i poliziotti che lo affamano) presentano un contenuto che suscita condivisioni e discussioni.

Il video della polizia che sequestra il cibo di un clochard è un deepfake

I social network infatti premiano la viralità e il numero di commenti a prescindere da come li ottieni: pochi secondi creati con l’intelligenza artificiale che riescono a far inca**are un sufficiente numero di persone valgono esattamente come un video di mezz’ora con contenuti di pregio e ragionati, dato che entrambi radunano commenti e condivisioni, entrambi vengono pubblicati sulle bacheche di tutti ed entrambi aumentano il valore della bacheca.

Dettagli alterati
Dettagli alterati

La natura di video fake con montata una traccia audio è evidente da una serie di dettagli: i più evidenti sono le scritte, cosa con la quale le AI non hanno dimestichezza. La scritta “POLIZIA” su uno degli agenti è distorta, e il cartello del clochard è del tutto illeggibile, scritto in una lingua sconosciuta in quanto le AI percepiscono il linguaggio come una serie di simboli grafici e tendono quindi a reinventare l’alfabeto.

Il resoconto di SightEngine
Il resoconto di SightEngine

L’autore del video apparentemente ha usato Wan, sistema per la creazione di video virali, identificato come tale da SightEngine.

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