Il ragebait del reddito di cittadinanza per mammoni e come non cascarci

Ci risiamo: l’articolo sul reddito di cittadinanza per mammoni che ci avete segnalato è il tipico caso di ragebait. Un contenuto ovviamente fake, quindi non corrispondente al vero, scritto volutamente col linguaggio più aggressivo possibile per stimolare condivisioni e contenuti di pancia.

L’algoritmo, abbiamo visto parlando di ragebait, non ha etica: premia il contenuto più cliccato e commentato a prescindere da come si arrivi all’obiettivo. Se l’obiettivo si raggiunge irritando il lettore e indirizzando il suo livore verso categorie sociali facili da deridere, l’obiettivo viene considerato comunque raggiunto.

Il ragebait del reddito di cittadinanza per mammoni e come non cascarci

Il meccanismo è quello che abbiamo visto altre volte: riempire un lunghissimo “muro di testo” di parole chiave virali col doppio effetto di primeggiare nei motori di ricerca e dare l’illusione al lettore ed al “crawler” dei motori stessi di trovarsi di fronte un testo di elevata qualità in quanto caratterizzato da un lungo numero di battute.

Il ragebait del reddito di cittadinanza per mammoni e come non cascarci
Il ragebait del reddito di cittadinanza per mammoni e come non cascarci

In questo caso si usano volutamente le parole “Reddito di Cittadinanza” e “Mammoni” per accomunare due categorie spesso soggetto sui social di livore e intemperanze, e poi capziosamente si inserisce nel mix la domanda su cosa possa rilevare il Servizio Civile alla discussione.

Spoiler: assolutamente niente, solo un volo pindarico che invita i “mammoni e bamboccioni” a partire per il servizio civile equiparandolo al reddito di Cittadinanza con nessun altro scopo se non irritare.

 

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