Da alcune settimane si sono sparse voci incontrollate a proposito di Immuni, l’app realizzata dal governo anche per gli utenti che dispongono di modelli Android come quelli di Huawei, Xiaomi e Samsung per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Oggi non ci soffermeremo sulle bufale che trapelano con una certa frequenza sul progetto, soprattutto attraverso i complottisti come avrete osservato la scorsa settimana, ma di una minaccia reale. Le responsabilità non ricadono su Immuni, ma sui malintenzionati che stanno provando a sfruttare la situazione.
Uno studio importante sul fronte sicurezza, per tutti coloro che potrebbero essere tratti in inganno da progetti correlati rispetto a quello di Immuni, ci arriva direttamente da Anomali Threat Research. Secondo quanto hanno appurato, infatti, i possessori di smartphone Huawei, Xiaomi, Samsung e più in generale di dispositivi Android, sono a rischio a causa di app che fingono di avere le medesime funzioni di Immuni. Lo schema, fondamentalmente, è quello che segue:
A quanto pare, non sono disponibili nel Play Store le 11 app pericolose per il pubblico Huawei, Samsung e Xiaomi. Tuttavia, un numero non indifferente di utenti in queste settimane ha portato a termine il loro download, andando incontro ad malware e adware.
Ci segnalano i nostri contatti la screen di un presunto post Instagram in cui Salvini ha dedicato una citazione di…
Si sono diffuse indiscrezioni sul fatto che il nome Futuro Nazionale per il partito di Vannacci non fosse utilizzabile in…
Ci segnalano i nostri contatti una salva di post su FB (uno archiviato qui) secondo cui la Russia ha donato…
Venticinque anni fa finiva l'avventura del SEGA Dreamcast. Venticinque anni fa, abbiamo già visto, convenzionalmente si chiudeva l'intera era del…
Ci segnalano i nostri contatti il proliferare di una tipologia particolare di fotoromanzi social, legata al filone delle Figlie dei…
Ci segnalano i nsotri contatti una serie di post che dovrebbero essere dell'autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori…