Questo video non mostra dei polli morti a Kinshasa (e non dice tutta la storia)

Ci segnalano un video che mostra dei polli morti a Kinshasa, in Congo, con un solo animale che si aggira stordito tra i sopravvissuti.

Si tratta invece di un video virale del 2023 girato a St. John, sull’Isola di Barbados, e attribuito a vari fenomeni, ma in realtà legato alla rottura dell’impianto di climatizzazione dell’allevamento, almeno secondo gli allevatori.

Questo video non mostra dei polli morti a Kinshasa (e non dice tutta la storia)

A Gennaio del 2023, un allevamento al chiuso di Barbados è stato interessato da una perdita di energia elettrica, spegnendo gli impianti di ventilazione (almeno secondo la ricostruzione di tecnici e veterinari). L’aumento della temperatura e lo stress psicofisico causato ha cagionato la morte di gran parte dei pennuti, 30mila polli per una perdita stimata di 300mila dollari.

Questo video non mostra dei polli morti a Kinshasa (e non dice tutta la storia)
Questo video non mostra dei polli morti a Kinshasa (e non dice tutta la storia)

Il video fu immediatamente messo in circolazione come “prova di una contaminazione da Influenza Aviaria alle Barbados”, ma indagini sul posto attribuirono invece la colpa alla perdita di alimentazione dell’impianto di climatizzazione.

La locale associazione dei produttori zootecnici dovette inoltre (ovviamente) confermare che nessuno degli animali morti in quel modo sarebbe stato usato per scopi alimentari, ma le carcasse sarebbero state distrutte.

Difatti, usando Google Images per estrarre immagini del video, siamo arrivati dapprima al profilo Instagram di StarComNetwork News, per poi essere guidati sulle due notizie, quella relativa al disastro e quella relativa al ritiro dei polli dalla catena alimentare.

Non si tratta dunque di polli morti recentemente a Kinshasa.

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