Ci risiamo: un video di contrabbandieri di Marijuana ci ricorda, come se fosse ancora necessario, i pericoli di avere nel mondo dell’informazione portali che sono passati in scioltezza dal raccogliere “notizie buffe dal mondo” a crearne dal nulla per mezzo della AI.

Del resto non è rivelante svelare che il video sia in AI, come vedremo è evidente per chiunque possa osservar il video con attenzione, ma tutti i segnali che rendono l’analisi facile.
Questo video di contrabbandieri di Marijuana è creato con AI
Il video è stato ricaricato a bassa risoluzione: un metodo questo per simulare la “naturale imprecisione” di telecamere stradali e consentire con alcune elaborazioni di evitare i watermark digitali impressi dai principali sistemi di generazione immagini.
Delle anomalie restano: superata l’ingenuità di chi ritiene che possa esistere un camion pieno di marijuana istoriato con la scritta Marijuana e una torma di decine di individui vestiti in modo identico e con volti simili che raccolgono una quantità di infiorescenze di forme assurde e di gran lunga superiori alla capienza del mezzo, possiamo notare come il camion sia danneggiato solo nel frontale del trattore e nel frontale del cargo (chi ha creato il prompt non ha pensato a istruire la AI per creare dei danni legittimi) e come i contrabbandieri fuggano in entrambe le direzioni ma sparendo non appena superano un certo punto dell’inquadratura.

Inoltre, ed anche questo è un segnale che abbiamo imparato a riconoscere come parte dei video AI, il video è stato artificialmente imbruttito ma l’audio è straordinariamente limpido e monodirezionale (è una traccia audio con grida concitate).
Persino la didascalia in lingua iberica presenta testi in parte generati dalla AI.

La soluzione è quindi semplice: una pagina di “notizie strane” ha deciso, semplicemente, di accettare o prendere per buona una notizia strana che notizia non era, ma un fake.