Questo video del Sindaco Ucraino che implora il perdono di Putin è un deepfake con AI

Ci segnalano i nostri contatti un video di un Sindaco Ucraino che implora il perdono di Putin. Si tratta ovviamente di uno dei tanti “siti doppelganger”, copie non autorizzate di portali occidentali (in questo caso testate francesi) usate per diffondere contenuti fake, spesso alterati dall’intelligenza artificiale.

Questo video del Sindaco Ucraino che implora il perdono di Putin è un deepfake con AI
Questo video del Sindaco Ucraino che implora il perdono di Putin è un deepfake con AI

In questo caso una voce in francese, con un sottofondo melodioso di archi, fatta falsamente passare come un voiceover di una testata francese che raffigura il sindaco stesso, per l’esultanza di commentatori e condivisori, prostrarsi verbalmente dinanzi a Putin implorando il suo perdono in quanto “manipolato dalla Francia e dalla NATO”.

Questo video del Sindaco Ucraino che implora il perdono di Putin è un deepfake con AI

Come ricostruito dai colleghi di 20 minutes, la presunta traccia audio è una (riconoscibile, date le inflessioni) creazione con AI che rende il video a tutti gli effetti un deepfake

Il video originale è stato infatti pubblicato a Luglio del 2022, mentre la versione alterata ha cominciato a circolare solo l’anno dopo.

Nel video originale il sindaco di Cherniv si rivolge a Zelensky in persona, chiedendo il suo supporto politico dichiarando che l’amministrazione Zelensky voleva rimuoverlo “per ragioni politiche” ma lui si sente invece un eroe di guerra e un sindaco coscienzioso.

Nonostante il suo appello egli verrà comunque rimosso per conflitto di interessi, non riuscendo ad appellarsi alla sanzione, con l’accusa di aver usato la sua auto di servizio, una Tesla Model X, per scopi personali lasciandola usare alla moglie con tanto di autista, insistendo comunque che la condanna era derivata da precedenti screzi politici.

In ogni caso, non vi è alcun appello a Putin, che resta deepfake.

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