Gruppi bloccati da Facebook per terrorismo? Group title pending? Probabilmente bug

Ci segnalano diversi casi di gruppi bloccati da Facebook per terrorismo con menzion di “group title pending”. Se è vero che il social di Menlo Park ha delle serie politiche contro i gruppi che diffondono contenuti di odio, ci sono casi egregi in cui l’errore degli automatismi è evidente.

Gruppi bloccati da Facebook per terrorismo? Group title pending? Probabilmente bug
Gruppi bloccati da Facebook per terrorismo? Group title pending? Probabilmente bug

Non solo ci segnalano gruppi in lingua italiana del tutto innocenti, ma in queste ore su Reddit sono apparse segnalazioni di ban di gruppi dedicati all’orinitologia e altri argomenti sicuramente non pericolosi, come la saga videoludica di Ultima.

Gruppi bloccati da Facebook per terrorismo? Group title pending? Probabilmente bug

Il meccanismo di azione è sempre lo stesso: il gruppo viene bloccato, reso invisibile, privato del nome (“Group title pending”) e quindi all’admin resta solo la possibilità di appellarsi alla decisione.

Sempre Reddit riporta che appellarsi alla decisione comporta un quasi sicuro ritorno alla normalità, con tanto della comparsa di “guide utili” per farlo (accedendo al menù contatti): ma intanto per un periodo non nullo il gruppo è stato bloccato.

Esempio lato admin
Esempio lato admin

Le prime avvisaglie si sono avute quando chi ha segnalato gruppi, questa volta sicuramente vietati (come i famosi gruppi che in Pandemia ospitavano indirizzi e nomi di personaggi da “punire”, presenti su tutti i social) ha ricevuto dopo anni la segnalazione della revisione del procedimento di mancata chiusura.

Ma poi la chiusura è diventata generalizzata.

Ovviamente è un bene che i gruppi che violano le regole siano bloccati, ma è un male che lo siano tutti.

Uno dei possibili criteri potrebbe essere l’attività: chi vi scrive amministra un paio di gruppi mezzi morti e non ha avuto alcun problema.

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