No, questo non è un messaggio a Trump del Presidente del Messico o del suo popolo

Ci sengalano i nostri contatti un testo virale su Facebook. Si tratta di un lunghissimo “walltext”, muro di testo, che comincia con “Quindi, avete votato per costruire un muro… Bene, cari americani, anche se non capite molto di geografia, dato che per voi l’America è il vostro paese, non un continente, è importante che scopriate, prima che venga posato il primo mattone, che oltre quel muro ci sono 7 miliardi di persone.” continuando con una lunghissima serie di accuse e staffilate al Tycoon Trump.

No, questo non è un messaggio a Trump del Presidente del Messico o del suo popolo
No, questo non è un messaggio a Trump del Presidente del Messico o del suo popolo

Si tratta dell’ennesima bufala della frase attribuita al famoso di turno.

Un po’ come la triste saga degli “appelli di Putin”, scritta dagli stessi fanboy e affezionati seguaci dello stesso immaginando un appello a loro rivolti.

No, questo non è un messaggio a Trump del Presidente del Messico o del suo popolo

L’appello nasce infatti redatto da tale “Jorgue RS” (sic!), e si diffonde in giro per altri social, come Instagram e Threads in forma di appello anonimo o di Jorgue finché non arriva attribuito alla Presidente Claudia Sheinbaum.

In Italia un portale riporta l’attribuzione alla Sheinbaum, ma con la seguente didascalia

“Non è così importante verificare se quello che stiamo pubblicando fa parte delle fakenews meglio riuscite, o se veramente la presidente messicana l’ha pubblicato su Facebook. “

In realtà basta osservare il profilo della stessa per scoprire che non vi è traccia del bizzarro apologo.

Inoltre esistono versioni del medesimo appello del 2017:

E si va avanti al 2018 e di anno in anno

Ma superata l’era della Post-Verità, l’era descritta da Elon Musk in cui “voi siete i giornalisti” somiglia sempre più alla trita e stantia era precedente del “Eh ma è il concetto quello che conta”.

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