No, non puoi far scoppiare una zanzara flettendo il braccio

Una pagina di “fatti curiosi” ci ha spiegato come far scoppiare una zanzara flettendo il braccio, adducendo una serie di ragioni che riguardano “il suo corpo sottile”.

No, non puoi far scoppiare una zanzara flettendo il braccio
No, non puoi far scoppiare una zanzara flettendo il braccio

Si tratta di una nota leggenda metropolitana ascesa al rango di fake news vera e propria, illustrata con AI per cercare di dare essa credibilità.

No, non puoi far scoppiare una zanzara flettendo il braccio

Un intero studio scientifico pubblicato su American Entomologist del 2009 è dedicato al mito delle zanzare esplosive, che viene fatto risalire alle prime catene di Sant’Antonio a mezzo internet diffuse negli anni ’90.

Semplicemente la “pressione del muscolo” è del tutto indifferente al meccanismo di nutrizione delle zanzare.

Esiste un modo per far esplodere le zanzare in nutrimento, identificato dallo stesso scienziato che ha identificato e indicato il debunking del mito precedente, il dottor Perran Ross.

Il fascio nervoso coinvolto, fonte Perran Ross
Il fascio nervoso coinvolto, fonte Perran Ross

Il metodo non è alla portata di tutti: prevede usare il freddo per anestetizzare una zanzara e usare accurati (e minuti, per ovvi motivi) strumenti chirurgici per danneggiare il sistema nervoso dell’insetto in modo che non sia più in grado di percepire correttamente lo stimolo della fame e regolare il suo fabbisogno di sangue, uccidendosi mentre si sfama.

Ovviamente danneggiare selettivamente un fascio nervoso di un insetto senza ucciderlo non è alla portata di tutti.

Alcuni contenuti e sezioni del sito sono attualmente in fase di revisione e aggiornamento tecnico-editoriale. Durante tale processo, potrebbero permanere materiali non aggiornati, incompleti o non pienamente allineati agli attuali standard redazionali, anche in ragione di vincoli editoriali preesistenti. Non si escludono possibili imprecisioni, refusi o incongruenze anche in relazione all’attribuzione, classificazione o associazione dei contenuti. Eventuali segnalazioni possono essere inviate a info@bufale.net. La redazione si impegna a valutare e, ove opportuno, integrare le segnalazioni ricevute.