No, non esiste alcun “vaccino pronto contro l’hantavirus”

Ci segnalano i nostri conttatti un post Facebook che parla di un “vaccino pronto contro l’hantavirus”, ripetendo pedissequamente tutta la falsa retorica già usata in ambienti novax ai tempi della Pandemia da COVID19.

Non è un caso: nonostante al momento non ci sia un allarme pandemico per l’Andes Virus, diversi account di contenuti novax hanno deciso di riciclare parti della passata retorica.

Abbiamo visto ad esempio post inventare un collegamento tra il vaccino per COVID19 e “l’hantavirus”, nonché account di improbabili “indovini” a collegare le due malattie

No, non esiste alcun “vaccino pronto contro l’hantavirus”

Il virus di cui si parla non è “l’hantavirus”, datosi che non esiste un hantavirus, ma una famiglia di Hantavirus e che quello di cui si parla con riferimento alla crociera è l’Hantavirus delle Ande e che come ricorda il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie, “il virus non si trasmette facilmente, pertanto è improbabile che causi numerosi casi o un’epidemia diffusa nella comunità, a condizione che vengano applicate le misure di prevenzione e controllo delle infezioni. Inoltre, il serbatoio naturale dell’ANDV non è presente in Europa, quindi non si prevede l’introduzione del virus nella popolazione di roditori e una potenziale trasmissione dai roditori all’uomo in Europa”.

Inoltre ad oggi non esiste neppure un vaccino contro l’infezione da Andes Virus, tampoco per tutti gli altri virus della stessa famiglia. L’Andes virus peraltro ha caratteristiche opposte a quelle di SARS-CoV2, il virus che causa COVID19.

Estratto dall'OMS
Estratto dall’OMS

SARS-CoV2 è stato caratterizzato da una ridotta letalità, salvo con pazienti fragili e indeboliti ed una elevatissima contagiosità tra esseri umani, l’Andes virus ha una ridotta capacità di contagio tra gli esseri umani (richiede contatti costanti e prolungati in ambientazioni favorevoli, come una crociera, dove ci sono soggetti isolati dal resto del mondo e costretti a vivere in piccoli spazi vitali in comune) ma una elevata mortalità.

Un virus contagiosissimo e di letalità ridotta si sparge facilmente in tutto il mondo, un virus di elevata letalità e difficile contagio uccide il gruppo di persone che dovrebbe spargerlo.

Estatto dal CDC
Estatto dal CDC

Tornando alla domanda di brevetto, si tratta una proposta ancora in corso di approvazione dal 2021, relativa a procedimenti per usare la tecnologia aMRNA, che con COVID19 si è dimostrata un autentica rivoluzione nella medicina in grado di portare grandi risultati, per ottenere vaccini efficaci anche per la famiglia degli hantavirus.

Ricerca che non ha portato a risultati al momento, rendendo la retorica complottista del “creano i vaccini e poi la malattia” la solita bufala di sempre, ma sulla quale la ricerca spera come si spera di poter curare ogni malattia.

Ricerca che però, ovviamente, continua ancora adesso: data la letalità dell’Andes virus, sarebbe anche auspicabile un risultato.

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