No, non esiste alcun coprifuoco per l’automobile ufficiale: si tratta dell’ennesimo articolo a metà tra il clickbait e la fake news pubblicato sul medesimo circuito che sembra insistere sul filone delle “bizzarre bufale sul Codice della Strada”.
No, non esiste alcun coprifuoco per l’automobile ufficiale “voluto dall’Europa”
Abbiamo imparato che leggere la parola “UFFICIALE” in un titolo è sempre un segnale di fake news: non lo è di meno questa volta.
Non esiste alcun coprifuoco, o limte orario, per l’uso delle automobili.
Questa volta l’articolo è composto secondo la logica del SEO Stuffing: un lunghissimo testo, spesso ripetitivo e inconcludente, il cui unico scopo è riempire parole su parole in modo che all’utente sia presentato un testo che, presentandosi come lungo, sembri pregiato e all’occhio elettronico dei motori di ricerca sembri degno di apparire nella sezione notizie.
Testo che comprende tutte le parole chiave più cliccate e viralizzabili nel momento: non è un caso che coi novax attivi sui social anche a fine della fase emergenziale pandemica, un certo numero di articoli li blandisca con le parole chiave “Coprifuoco” e “Autocertificazione“.
E non è un caso che, bufala nella bufala, l’articolo ci delizi della perla la “novità arriva direttamente dall’Unione Europea”, echeggiando l’eterno belato “eh ma lo vuole l’Europa” premesso da account fake filorussi ed “Euroscettici da social” come preambolo di ogni grottesco tentativo ragebait.
Esiste ormai da anni una proposta per limitare i passeggeri sulle auto condotte dai neopatentati ed una proposta giacente dal 2023 che si muove con estrema lentezza, su iniziativa del Deputato Ettore Rosato, per l'”Introduzione dell’articolo 186-ter del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, concernente il limite al trasporto di passeggeri in ore notturne da parte dei conducenti di età inferiore a ventuno anni o neo-patentati”.
La proposta di legge prevede che “Ai conducenti di età inferiore a ventuno anni e ai conducenti nei primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria B è vietato trasportare più di un passeggero dalle ore 24 alle ore 5. “, col 30% della sanzione irrogata devoluta ad un fondo per gli incidenti in orario notturno.
Gli atti preparatori della proposta non citato in alcun modo “L’Europa”, ma dati come la minore dimestichezza del neopatentato, le statistiche ISTAT che dimostrano un’aumentata incidentalità notturna e lo scenario degli esodi notturni dei giovani nei luoghi della movida, renedendoli categorie inclini ad una certa cautela.
Si tratta comunque solo di una proposta, cosa che l’articolo clickbait viene comunque costretto a confermare, ma solo in coda.
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